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casa notizie 24 settembre 2008


AUSTRIA: RESSA A SUPERMERCATO SOCIALE PER DISAGIATI
LUNGHE FILE A VIENNA, PER ACCESSO REDDITO SOTTO 800 EURO MESE

VIENNA, 23 SET -
Grande ressa, con lunghe code all'ingresso, al nuovo supermercato per
persone disagiate aperto quattro giorni fa a Vienna: la nuova mecca per
famiglie a basso reddito si chiama 'Vinzimarkt', nel sesto distretto,
vicino alla popolare strada di shopping Mariahilferstrasse. Già
all'apertura, centinaia di persone si sono messe in fila davanti al
Vinzimarkt per poter fare la spesa a buon mercato: uno yogurt, ad
esempio, costa solo 20 centesimi mentre la panna  da montare o il pane
venivano offerti all' inaugurazione gratuitamente. Il diritto di
accesso al Vinzimarkt e' riservato esclusivamente a persone con un
reddito mensile sotto gli 800 euro. Per le coppie il tetto arriva a
1.150 euro, più 100 euro per ogni figlio. ''La folla e' grande, ha
detto oggi la manager del negozio, Angela Proksch: allo sportello per
la registrazione c'e' una  gran ressa. Per il rilascio della tessera di
ingresso basta esibire la dichiarazione dei redditi che attesta che il
tetto massimo non viene superato. ''Nei primi quattro giorni
dall'apertura abbiamo già emesso più di 400 tessere annuali, ha
aggiunto la manager. Il profilo della clientela e' misto: lavoratori
stranieri ma anche molti viennesi, ragazze madre, disoccupati,
pensionati. E questo in un Paese fra i più ricchi d'Europa dove però il
6% della popolazione, ovvero 460.000 persone, vive in povertà. A
Vienna, nel 2007, 88.000 persone vivevano dei sussidi sociali  (contro
83.500 nel 2006) e questo anno si prevede un aumento del 6%. Non a caso
il carovita e l'aumento dei prezzi alimentari, con le relative proposte
per aiutare la gente ad arrivare alla fine del mese, sono il tema
dominante della campagna elettorale per le politiche di domenica
prossima. Il nuovo 'supermercato sociale ' e' gestito da un'
organizzazione caritativa fondata da Wolfgang Pucher, un sacerdote di
Graz, in Stiria. La sua iniziativa non e' comunque una novità assoluta
in Austria: il
primo 'supermercato sociale ' (Soma) e' nato infatti
nel 1999 a  Linz, in Alta Austria. Nella categoria 'Soma' operano oggi
già  23 supermercati compreso il Vinzimarkt. Sono tutti gestiti da
associazioni umanitarie indipendenti che lavorano secondo gli stessi
principi: i prodotti - che hanno etichettura sbagliata, piccoli difetti
di fabbricazione, o prossima data di scadenza - sono forniti dalle
industrie direttamente o dalle catene di negozi che piuttosto che
buttare le confezioni imperfette preferiscono darle ai mercati sociali
i quali poi le rivendono a un prezzo simbolico di un terzo rispetto a
quello praticato negli ipermercati a basso costo. Sugli scaffali dei
supermercati
sociali c'e' di tutto tranne l'alcool che non viene
venduto. ''Non ci consideriamo destinatari di beneficenza, ma aiutiamo
l'industria a risolvere il problema dello smaltimento e trattamento
delle merci che non possono essere vendute e che creano notevoli costi
alle grandi catene  Secondo uno studio dell'Università di Vienna dello
scorso febbraio, ogni filiale getta in media 13,5 tonnellate l'anno di
generi prossimi alla scadenza e nelle panetterie viennesi si buttano
11,6 tonnellate di merce l'anno in ciascun punto di vendita. ''Al
momento, nei mercati riuniti sotto l'ombrello di Soma, abbiamo circa
20.000 clienti, ma il settore ha un enorme potenziale di espansione, ha
aggiunto Koenig. Infatti, la prossima apertura di un supermercato
sociale a Vienna, il terzo della capitale, e' prevista già per il 16
ottobre.

CASA. CONFEDILIZIA: DECRETO MARONI FRENA AFFITTI A IMMIGRATI
BRUNELLI SOLLEVA PROBLEMA; SABATO A BOLOGNA FESTA DEL CONDOMINIO

Bologna, 23 set. - Il decreto sicurezza, nella parte relativa ai
contratti di affitto con stranieri irregolari, rischia di rendere più
difficile anche gli accordi a chi invece e' arrivato in Italia con le
carte in regola: "Il decreto sicurezza sta comportando gravi difficoltà
con gli extracomunitari, una importante comunità anche nel settore
delle locazioni ", rileva Elisabetta Brunelli Monzani, presidente di
Confedilizia Emilia - Romagna, nel corso della conferenza stampa di
presentazione della "Festa del condominio", l'appuntamento promosso da
Confedilizia, che si terrà sabato prossimo in piazza S.Stefano a
Bologna. La manifestazione, sarà dedicata a far conoscere il condominio
sotto l'aspetto legale, tecnico ma anche sotto quello della
solidarietà, e sarà l'occasione per approfondire una serie di argomenti
di attualità, proprio come la locazione degli immobili agli immigrati
regolari. Su questo tema, Confedilizia rileva un problema di fondo,
dato dalla difformità temporale tra durata dei contratti d'affitto e
durata dei permessi di soggiorno: se questi ultimi hanno validità
inferiore ai contratti per gli appartamenti, l'unico modo per mettere
le chiavi di casa in mano a stranieri immigrati regolari senza correre
rischi e' quello di usare la formula dei contratti transitori (che per
legge non possono superare i 18 mesi). Insomma, spiega Brunelli, "ora
che con l'innalzamento dei tassi di interesse dei mutui la proprietà
vive un momento difficile" e molti piuttosto che acquistare
preferiscono affittare, bisognerà stare attenti alle sanzioni, anche
molto pesanti, che il decreto sicurezza prevede per i proprietari di
case e, conclude Brunelli, "occorrerà molta attenzione per evitare guai
giudiziari". Tra gli ospiti della "festa del condominio" ci sarà anche
Cosimo Maria Ferri, componente del Csm che si occuperà della locazione
agli extracomunitari alla luce del nuovo decreto sicurezza. Previsto
per sabato mattina anche il dibattito sulla protezione degli edifici
dal terremoto, con Alessandro Martelli, responsabile della selezione
prevenzione rischi naturali dell'Enea, e il convegno "Risparmio
energetico negli edifici" per parlare di certificazione, economie di
spesa e agevolazioni fiscali e fornire indicazioni utili a quanti
devono orientarsi nella "giungla" delle norme relative al risparmio
energetico.  Sabato a Bologna si parlerà anche di "Affitto sicuro",
presentando il "servizio garanzia affitto" riservato da S.Paolo -
Carisbo ai soci Confedilizia, per tutelare i proprietari dal rischio
del mancato pagamento dell'affitto e agevolare gli inquilini che,
potranno richiedere una fideiussione a costo agevolato in sostituzione
del deposito cauzionale di tre mensilità. Il pomeriggio della "festa
del condominio" sarà invece un momento di aggregazione dedicato a
giochi e spettacoli per bambini e culminerà con uno spettacolo musicale
di canzoni bolognesi e canti gregoriani (che rientra nel quadro delle
attività organizzate dalla comunità Benedettina Olivetana della
Basilica di S. Stefano per la giornata europea del patrimonio
culturale) e con il concerto lirico in piazza S. Stefano con Claudia
Marchi, Mimma Briganti e Andrea Giovannini.

CASA. ALZETTA: BLOCCARE
SFRATTI O SCOPPIERA' CONFLITTO

Roma, 23 set. - "Le scelte adottate dal
nuovo governo nazionale in materia di politiche della casa ed emergenza
abitativa stanno andando nella direzione opposta a quanto previsto
dalla legge dell'ex ministro Ferrero varata a febbraio del 2007. La
legge 9 sanciva una proroga sugli sfratti in
esecuzione con scadenza al
15 ottobre e costringeva i Comuni a forte densità abitativa a varare un
piano per l'edilizia entro 60 giorni dalla pubblicazione della legge".
Lo ricorda il consigliere comunale della Sinistra Arcobaleno, Andrea
Alzetta, che prosegue: "Bisogna considerare che le sentenze di sfratto
emesse dalla sesta sezione civile del Tribunale di Roma sono 7.000 di
cui 3.000 in esecuzione allo scadere della proroga e cioè dal 15
ottobre 2008; che il Comune non ha presentato entro i termini della
legge 9 un piano per l'edilizia e per l'assegnazione delle case per i
nuclei sotto sfratto; che se non si interviene subito, dal 15 ottobre
assisteremo a un fenomeno di disagio e conflitto difficile da contenere
e gestire". "Faccio quindi un appello ad intervenire a tutti i
minisindaci dei Municipi romani e chiedo l'interessamento immediato del
sindaco- sottolinea Alzetta- affinché attraverso una ordinanza blocchi
immediatamente gli sfratti in esecuzione, adottando una commissione
speciale, che coinvolga le amministrazioni Municipali nella
segnalazione dei casi più disagiati. A tale scopo ho già presentato
ieri nella conferenza dei capigruppo una specifica mozione che chiede,
tra l'altro, al sindaco- conclude Alzetta- di  'avanzare la richiesta
al Prefetto e al Governo di un nuovo decreto legge di blocco degli
sfratti a Roma, in attesa della emanazione del piano cittadino




CASA
BOLOGNA. AGENZIA AFFITTO ARRANCA, SOLO 15 CONTRATTI
MEROLA: VERIFICA A
FINE ANNO; RIZZO (ACER): INGRATO CRITICARCI

Bologna, 23 set. - E'
stata aperta dopo una gestazione di 13 anni con un "tesoretto" fornito
dalla Fondazioni bancarie. Ma l'Agenzia metropolitana per l'affitto
(acronimo ben augurante: Ama), lanciata nel novembre scorso per mettere
insieme le esigenze di proprietari ed inquilini, ha staccato finora
solo 15 contratti d'affitto, in media poco più di uno al mese. Altri
44, spiega il presidente Acer, Angelo Rizzo, sono "in corso di
stipulazione". Eppure la domanda di affitti a canone concordato c'e':
al bando del Comune di Bologna hanno risposto 2.334 potenziali
inquilini, molto più bassa (150 contatti) la quota di proprietari che
si sono mossi. "Non c'e' più la fiducia cieca in tutto ciò che e'
pubblico", lamenta Rizzo, che poi assicura: "Prima di affidare
l'appartamento a noi un proprietario ci pensa 15 volte". Più facile
stia sentire piuttosto il conoscente che gli suggerisce di affittare in
nero. L'assessore comunale alla Casa, Virginio Merola, vuole aspettare
la fine di dicembre per fare la verifica al nuovo strumento ("bisogna
vedere se raggiunge una cifra di contratti ragionevole", mette in
chiaro) ed assicura che per prima cosa "e' necessario investire
massicciamente in comunicazione". Infatti i vantaggi della mediazione
offerta da Ama ai proprietari (ad esempio gli sgravi Ici previsti per
il canone concordato, ma anche il fondo di garanzia per coprire
eventuali inquilini che non pagano) sono stati divulgati solo a partire
da una campagna informativa da 12 mila euro partita ad agosto.
"Dobbiamo utilizzare ancora un po' di tempo per avere un riscontro
completo, aspettare che la macchina comunicativa sia al massimo per
fare le nostre valutazioni", spiega l'assessore. Il bilancio
dell'attività di Ama e' stato fatto oggi in commissione Politiche
sociali, dove Rizzo ha difeso calorosamente l'iniziativa dalle critiche
(bipartisan) dei consiglieri. I 15 contratti "sono veramente pochi",
annota la forzista Valentina Castaldini. "Bene che l'agenzia sia a
costo zero (non ha infatti personale proprio, ma si avvale di quello
delle amministrazioni coinvolte, ndr) ma forse i 12 mila euro potevano
essere spesi in risorse umane". L'esperienza "deve andare avanti", e'
certo il presidente di commissione Valerio Monteventi (Prc), che vede
comunque "una capacità dell'amministrazione molto inferiore rispetto al
passato sulla casa". A questo punto a suo avviso dovrebbero essere le
Fondazioni a fare uno sforzo maggiore: "per tre anni lascino i musei
come sono e mettano i soldi qui". "Capisco che i tempi della politica
siano più veloci, ma pensavate davvero- si rivolge Rizzo ai
consiglieri- di risolvere in due mesi il problema dell'affitto con Ama?
Si semina per raccogliere non oggi, ma domani e dopodomani". Il
presidente Acer giudica inoltre "ingrato dare giudizi negativi su un
progetto che spesso e volentieri non si conosce e che ha problematiche
complesse. E' frustrante- aggiunge poi- ci abbiamo lavorato tanto e
sentire giudizi tranchant fa amarezza". Difende il lavoro fatto il Pd,
ad esempio con Francesco Critelli: "Ama sta nascendo adesso, questa
città ha lasciato crescere una bolla speculativa sulle spalle di 40
mila studenti fuori sede, sugli affitti c'e' un mercato drogato".
Insomma l'agenzia parte da "decenni di disinteresse su questo
argomento". Un quadro, quello sulla casa a Bologna, complicato, come ha
ricordato nel corso dell'audizione Merola, dai 550 milioni di euro
assegnati dal Governo Prodi per
l'emergenza sfratti di fatto  bloccati
dal nuovo esecutivo: se ne parlerà proprio a Bologna domani ad una
riunione degli assessori alla Casa di tutta Italia.  La Regione Emilia
- Romagna, ha spiegato ancora l'assessore, ha assicurato comunque
cinque milioni di euro per la ristrutturazione di alloggi. Una buona
notizia viene dalla direzione dei Beni culturali che ha sbloccato la
ristruttuzione di 200 appartamenti pubblici.

CASA: COMUNE MILANO APRE
NUOVO BANDO ALLOGGI EDILIZIA RESIDENZIALE

Milano, 23 set. - E' aperto
da oggi il quinto  bando del Comune di Milano (secondo semestre 2008)
per la formazione  della graduatoria valevole ai fini dell'assegnazione
degli alloggi in affitto di edilizia residenziale pubblica. Dal luglio
2006, l'aggiornamento delle graduatorie avviene ogni sei mesi per
consentire a quanti si trovano in una condizione diversa  da quella
indicata nella precedente domanda (per fatti o eventi nuovi), di
integrare la richiesta, documentando le variazioni. Variazioni che
possono modificare il punteggio e, di conseguenza, la
posizione in
graduatoria. L'aggiornamento semestrale consente di avere una
fotografia sempre attuale delle richieste di edilizia sociale. Dati
aggiornati a luglio 2008: le domande idonee presenti in  graduatoria
sono 17.295. I richiedenti che hanno la residenza a Milano sono 16.380.
Su 17.295 domande idonee, 7.920 sono state presentate da cittadini
italiani, 367 della Comunità Europea, 9.008 da  extracomunitari. Sono
6.724 i nuclei familiari formati da una sola persona; 3.885 quelli
composti da due persone, 3.121 da tre, 2.360 da quattro, 898 da cinque.
Con più di cinque persone in graduatoria sono presenti 307  nuclei
familiari. Per quanto riguarda l'età dei richiedenti, la fascia
maggiormente interessata e' quella che va dai 35 ai 44 anni, con 6.113
richiedenti; segue quella dai 45 ai 65 anni con 5.959, quella di chi
ha meno di 35 anni con 3.657. Meno numerosa la fascia degli over 65,
con 1.575 domande idonee. Tra le fasce di reddito (calcolato sul
reddito ISEE), circa la metà dei richiedenti (8.151) ha un reddito
inferiore a 7mila euro annui. Solo 1.095 appartengono alla fascia ''da
14mila a  17mila''. Infine, dai dati statistici emerge che le persone
sole con  minori a carico sono 2.586 e quelle senza minori a carico
sono 6.451. ''Con questo nuovo sistema - ha spiegato l'assessore alla
Casa   Gianni Verga - le assegnazioni nel 2007 sono state 969. Per
quanto  riguarda il 2008, al 31 agosto eravamo già arrivati a 731 nuove
assegnazioni. Quindi anche per questo anno si conferma il trend
positivo. Con l'aggiornamento delle graduatorie ogni sei mesi, siamo in
grado di rilevare costantemente il disagio abitativo, andando poi,
quindi, ad assegnare gli alloggi ai nuclei che più ne hanno bisogno. Le
domande potranno essere presentate fino al 28 novembre  2008.

CASA:
ANCI, OGGI PRESENTAZIONE CONFERENZA NAZIONALE

Bologna, 24 set. -
Oggi, alle ore 13, a Bologna  nella sala stampa ''Luca Savonuzzi'' di
Palazzo d'Accursio, l'Assessore all'Urbanistica, Pianificazione
territoriale e Casa Virginio Merola presenterà il Programma della
Conferenza Nazionale  sulla Casa che si terrà a Milano il prossimo 9 e
10 ottobre 2008.  Alla conferenza stampa saranno presenti gli Assessori
alle Politiche abitative delle Città metropolitane.

CASA. GILLI:
"CONTRIBUTI PER L'AFFITTO, MACCHINA INFERNALE"
"COSI' SI ALIMENTANO I
PROPRIETARI CON SOLDI PUBBLICI"

Bologna, 24 set. - Crescono i
contributi per l'affitto. E crescono ad un ritmo tale da creare un po'
di allarme. Anzi: la Regione Emilia  - Romagna vuole studiare nuovi
metodi per la loro attribuzione. "Nel corso del 2007 le domande ammesse
per i contributi sull'affitto- dice l'assessore regionale alla
Pianificazione Territoriale Luigi Gilli rispondendo durante il question
time ad un'interrogazione del capogruppo di Sd Ugo Mazza- dalla Regione
Emilia - Romagna sono state circa 48 mila, nel corso del 2008 sono
circa 52 mila". Una aumento "di oltre 4 mila in un anno, per un valore
complessivo che supera oltre 100 milioni di euro all'anno". Insomma,
sottolinea l'assessore, "una macchina infermale che alimenta i
proprietari attraverso soldi pubblici, e dobbiamo trovare modi e
criteri per interrompere". Anche se, ammette Gilli, "la necessità di
svolgere una procedura concertativi rende alquanto difficile modificare
la procedura in atto". Tuttavia, ribadisce l'assessore, "individuare
nuovi meccanismi d'accesso, per gli alloggi e per le sovvenzioni per
l'affitto, e' necessario sia per l'aspetto economico finanziario sia
per l'aspetto della struttura della nostra società regionale che si sta
completamente modificando".

Immobiliare: Europa, calano gli affitti
degli uffici nel II trimestre

Milano, 24 set - Canoni di affitto in
discesa in Europa nel secondo trimestre, secondo l'ultimo rapporto di
Jones Lang LaSalle. I mercati della City e del West End di Londra,
insieme con Bruxelles e Zurigo mostrano segni di calo evidenti. Nel
secondo trimestre gli affitti prime nel West End di Londra, i più
costosi, hanno registrato una flessione del 4,3%, mentre gli affitti
nell'area della City sono scesi di un ulteriore 1,6% dopo il -4% nei
primi tre mesi dell'anno. In riferimento al mercato milanese, le
tendenze registrate nella prima metà del 2008 sono simili a quelle in
atto in alcuni mercati europei più maturi: diminuzione del livello di
sfitto, limitata offerta di immobili di grado A e sostanziale
stabilizzazione dei canoni prime. Pierre Marin, a.d. di Jll Italia,
sottolinea in una nota come: "l'assorbimento registrato a Milano nei
primi mesi dell'anno e' stato leggermente superiore a 140.000 mq, in
flessione rispetto allo stesso periodo del 2007. Questo dato e'
riconducibile all'atteggiamento di maggiore cautela adottato dagli
utilizzatori a seguito della crisi finanziaria in atto".

ROMA:
AFFITTANO GARAGE COME CASA A 4 CLANDESTINI, 2 DENUNCE

Roma, 24 set. -
I Carabinieri della Stazione di Torvajanica, hanno denunciato per la
seconda volta, a piede libero,  due uomini di 55 e 46 anni, che al fine
di trarne ingiusto profitto,  approfittando della condizione di
illegalità, ospitavano all'interno di un garage di 30mq circa, privo
dei minimi requisiti igienico  sanitari, quattro cittadini marocchini
clandestini, facendosi  consegnare complessivamente 300,00 euro mensili
quale canone di locazione. I due italiani e' la seconda volta che
vengono denunciati per il medesimo reato. Pochi mesi fa, sempre i
Carabinieri di Torvajanica, li scoprirono dopo aver affittato un altro
immobile ad altri clandestini. Per gli stranieri sono state avviate le
procedure per l'espulsione dal territorio nazionale. Il garage e' stato
sequestrato.

MUTUI: USA; RICHIESTE PRESTITO-CASA SCIVOLANO DELL' 11%

ROMA, 24 SET - Le richieste di prestito-casa sono scese dell' 11% negli
Usa nell' ultima settimana, come  conseguenza fra l' altro del rialzo
dei tassi di mercato. L'indice medio si e' attestato infatti su 591,4
punti contro 661,7  precedenti e più in dettaglio le domande di mutuo
finalizzate  all' acquisto sono calate del 10% ed i rifinanziamenti
dell' 11%. Il tasso medio a valere su un mutuo trentennale a tasso
fisso  e' salito al 6,08% dal 5,82%.

Immobiliare: Fiaip,migliaia
agenti sotto obiettivi minimi studi settore

Roma, 24 set - "Sarà
difficile per migliaia e migliaia di agenti immobiliari centrare questo
anno gli obiettivi minimi degli studi di settore, quando molte agenzie
chiudono e sono sempre meno coloro che investono nel mattone". Lo ha
detto il presidente nazionale della Fiaip (Federazione italiana agenti
immobiliari professionali), Franco Arosio, intervenendo a Roma alla
presentazione del nuovo codice deontologico dell'associazione. "In
città come Milano e Roma e nei grandi capoluoghi, il mercato
immobiliare ha avuto un decremento del 20% - ha aggiunto Arosio - e
servono nuove politiche fiscali che possano alleggerire la pressione
fiscale sui proprietari di immobili, acquirenti e locatari e riattivare
il mercato".

ICI: DOMENICI (ANCI), SENZA CORRETTIVO COMUNI
FALLISCONO

Roma, 24 set. - "Senza un correttivo delle prossime ore i
Comuni rischiano il fallimento". E' il commento del presidente
dell'Anci e sindaco di Firenze Leonardo Domenica alla notizia che il
Consiglio dei Ministri di ieri non ha approvato il decreto legge che
doveva 'sistemare' i tagli ai trasferimenti fatti in virtù del decreto
Visco della finanziaria relativamente ai costi della politica e
dell'Ici sulla prima casa. "Il conto - aggiunge - ammonta a 1,2
miliardi di euro. Fondi che i comuni hanno messo in bilancio e che non
troveranno copertura a causa della mancata approvazione del decreto
legge ed a causa dei tagli operati dagli ultimi 2 governi. Avevamo
lavorato la scorsa settimana con il ministro Maroni, e con i
sottosegretari D'Avigo e Molgora per trovare una soluzione tecnica che
garantisse ai comuni la possibilità di chiudere i bilanci.
Evidentemente il Consiglio dei Ministri ha deciso in modo diverso
lasciando senza soluzione una vertenza che va avanti dal 2006 e che
rischia di trasformarsi in 8102 buchi di bilancio. Adesso - prosegue -
occorre subito, con urgenza, adottare le misure necessarie per superare
questa fase drammatica. Chiediamo pertanto che venga convocata una
riunione della Conferenza Stato Citta' ed Autonomie locali, alla
presenza dei ministri interessati (Interno ed Economia) che individui
con urgenza una soluzione per i tagli illegittimi operati a danno dei
Comuni". Secondo il numero uno dell'Associazione di via dei Prefetti
"e' perfettamente inutile discutere del federalismo fiscale se prima
non si risolve questo problema: la stessa credibilità delle relazioni
fra Governo e Comuni rischia di essere compromessa".

CDP: OK A
COSTITUZIONE SGR PER ATTIVITA' IN SETTORE EDILIZIO

Roma, 24 set. - Il
Cda di Cassa Depositi e Prestiti, riunitosi oggi, ha approvato la
costituzione di una società di gestione del risparmio (Sgr) di fondi
comuni di investimento immobiliari, attraverso la quale Cassa potrà
prendere parte ad iniziative nel settore dell'edilizia residenziale e
nella valorizzazione del patrimonio degli enti pubblici territoriali,
come quelle previste dal decreto 112 ("Piano casa" e "Ricognizione e
valorizzazione del patrimonio immobiliare di regioni, comuni e altri
enti locali") nonché avviare ulteriori progetti nel social housing. Lo
comunica la stessa Cassa Depositi e Prestiti in una nota. Cdp ricorda
inoltre di avere già una esperienza consolidata" nel settore dei fondi
comuni di investimento immobiliare grazie alla partecipazione a
iniziative quali il fondo etico 'Abitare Sociale 1' (AS1) - di cui e'
il principale
investitore di (20 milioni di euro) - che svolge
interventi di social housing in Lombardia, con l'obiettivo di fornire
nuove risposte all'emergente bisogno abitativo e il 'Fondo Milano I',
un fondo comune di investimento immobiliare di tipo chiuso riservato ad
investitori qualificati, che ha come obiettivo la valorizzazione del
patrimonio immobiliare del comune di Milano.

CALABRIA: APPROVATO BANDO
RIQUALIFICAZIONE ALLOGGI

Catanzaro, 24 set – La Giunta regionale
della Calabria, presieduta da Agazio Loiero, su proposta
dell'assessore
ai Lavori Pubblici, Luigi Incarnato, ha approvato il bando di concorso
per la partecipazione al ''Programma di riqualificazione urbana per
alloggi a canone sostenibile, in attuazione del decreto del Ministero
delle Infrastrutture del 26 marzo 2008 scorso. Il decreto ministeriale
stabiliva un finanziamento complessivo di oltre 16 milioni di euro, di
cui circa 12 milioni e 400 mila a carico dello Stato e circa 3 milioni
e 711 mila euro a carico della Regione Calabria.  Un ammontare di
risorse finanziarie, secondo l'assessore Incarnato ''di per sé
insufficiente a colmare le esigenze abitative dei calabresi. ''Pertanto
- afferma Incarnato - abbiamo ritenuto di dover incrementare la quota
di finanziamento regionale fino a 8 milione 631 mila euro, al fine di
raggiungere la somma complessiva 21 milioni di euro a cui si aggiungerà
il cofinanziamento dei singoli Comuni nella misura di almeno il 14% del
finanziamento Stato -Regione. Il Programma, sostenuto dal presidente
Loiero, ha lo scopo di incrementare la disponibilità di alloggi da
offrire in locazione a canone sostenibile, nonché migliorare
l'equipaggiamento infrastrutturale dei quartieri in condizione di forte
disagio abitativo. Le proposte che comporranno il Programma di cui si
parla dovranno essere predisposte e approvate dai Comuni, e potranno
comprendere anche iniziative attuate sia da operatori pubblici, quali
gli stessi Comuni e le Aterp, che da operatori privati, quali Imprese,
Cooperative e rispettivi Consorzi, Fondazioni.  Finalmente - ha
aggiunto l'assessore ai Lavori Pubblici - la politica della casa
ritorna d'attualità. Altre iniziative sono in corso di programmazione
ed altre in dirittura d'arrivo, prima fra tutte la nuova Legge sulle
Politiche abitative, già approvata dalla Giunta Regionale ed ancora al
vaglio delle Commissioni consiliari referenti. Per l'assessore
Incarnato ''si tratta di uno strumento organico di riordino della
normativa regionale preesistente in materia di edilizia residenziale
pubblica e di innovazione delle medesime politiche abitative. Strumenti
tutti orientati verso la parte debole della società calabrese, in cui
la casa, oltre ad essere un bisogno essenziale, si carica di ulteriori
valori simbolici.

CASA. PIANO COMUNI PER BATTERE EMERGENZA: SERVE 1,5
MLD/ANNO


Bologna, 24 set. – Contro - piano dei Comuni per battere
l'emergenza casa. Lo presenteranno a Milano il 9 e 10 ottobre in
occasione della conferenza nazionale organizzata dall'Anci a Palazzo
Reale. In attesa che il governo formalizzi la sua proposta, le
amministrazioni, in particolare quelle dei grandi capoluoghi, tornano a
battere cassa: oltre a chiedere l'effettivo stanziamento dei 650
milioni di euro promessi negli anni scorsi, confermano la necessità di
dare continuità al flusso di risorse. Il fabbisogno? Almeno 1,5
miliardi di euro all'anno, con i quali si potrebbero realizzare da 15
mila a 20 mila alloggi in Italia e dare un maggior sostegno alle
famiglie in affitto. Non e', tuttavia, solo una questione di soldi. Gli
assessori alla casa delle città metropolitane da Bologna (presenti
Torino, Milano, Venezia, Firenze e Genova) invocano regole più
semplici. "Il sistema normativo e' un casino", taglia corto Giovanni
verga, assessore alla Casa a Milano, dove la graduatoria per un
alloggio pubblico sfiora le 20 mila richieste. "Per portare a
compimento un programma- si lamenta- dalla discussione ai cantieri
passano degli anni. Semplificare le procedure, invece, non costerebbe
niente". Mentre vedono vacillare le risorse stanziate nella precedente
legislatura, i comuni insistono sulla necessità "di uscire da logiche
di emergenza", spiega Virginio Merola, assessore nel capoluogo
emiliano. Di qui la predisposizione del documento che verrà presentato
al tavolo di confronto con il governo. "Siamo disponibili a
sottoscrivere un patto con il governo e le Regioni- assicura Roberto
Tricarico, assessore alla casa del Comune di Torino e presidente della
consulta Casa dell'Anci- per dare una soluzione all'emergenza
abitativa. Bisogna partire dalla proposta dei comuni, perché e' da noi
che i cittadini vengono a bussare e a noi che chiedono risposte. Il
nostro e' un atteggiamento costruttivo". Prima
però, bisogna chiudere
la partita del pregresso, saldando i 99 milioni promessi e mai
assegnati dal secondo governo Berlusconi e i 550 stanziati con Antonio
Di Pietro al Ministero delle infrastrutture.  A Bologna, per esempio,
arriverebbero  5 milioni, quanto basta, quantifica Merola, per
ristrutturare 240 alloggi. "Va dato atto al governo in carica- osserva
Mara Rumiz, assessore alla casa del Comune di Venezia- di aver messo il
tema casa fra le priorità. Ma a ciò devono corrispondere strumenti
effettivi, finanziari, ma anche normativi". Per Verga al fabbisogno
abitativo non c'e' una risposta unica: "Abbiamo bisogno di case
popolari, di edilizia convenzionata, sia in proprietà che in affitto,
di case da affittare". Il rischio e' che l'emergenza, che riguarda
soprattutto le città metropolitane, colpisca in futuro anche i centri
di medie e piccole dimensioni. Il nodo restano, comunque, gli
investimenti: al patrimonio pubblico in Italia vanno risorse per lo
0,07% del Pil contro il 2,1% della media europea, allarga le braccia
Bruno Pastorino, assessore a Genova. "Bisogna dare continuità alle
risorse per avere una programmazione certa", ribadisce Paolo Coggiola,
dell'amministrazione fiorentina.




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