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Casa: notizie 29 settembre 2008



in questo numero i titoli

- ALLOGGI: DA LUNEDI RIPARTONO CONSEGNE A PONTE DI NONA (ROMA)
- CASA. CIOCCHETTI: PER ROMA FONDAMENTALI
- TRENTAMILA ALLOGGI "FARE PATTO CON COSTRUTTORI CHE HANNO PROGETTI
PREVISTI NEL PRG".
- CASA. PDL A PREFETTO: SUBITO SGOMBERO DEL REGINA
- ELENA RACCOLTE 1.400 FIRME CONTRO OCCUPAZIONE DELL'OSPEDALE.
- Immobiliare: Roma, per costruttori servono 30mila case, Prg non basta
- CASA FERRARA. ERP: 'PREMIO RESIDENZA ', STRANIERI PERPLESSI SI
- PREVEDONO CORRETTIVI PER GIOVANI COPPIE E ADULTI CON FIGLI
- Fisco/Compravendita immobili:in 10 mesi evasi 1,5 mld euro –punto
- Operazione Domus Gdf: 901 imprese segnalate e 188 denunciatiImmobiliare:
- Tamburini, servono un milione di case in social housing
- ROMA: ATER, PUBBLICATI COSTI SERVIZI COMUNI NUOVA CAMPAGNA PER LA TRASPARENZA
- CASA. SGOMBERI OCCUPAZIONI PROSSIMO OBIETTIVO DI
- ALEMANNO MOVIMENTI: PRONTI AL DIALOGO, ALTRIMENTI PASSEREMO ALLA LOTTA.
- CASA. LA MAPPA DELLE OCCUPAZIONI, DI SINISTRA E DI DESTRA

seguono
notizie

ALLOGGI: DA LUNEDI RIPARTONO CONSEGNE A PONTE DI NONA (ROMA)

Roma, 28 set. - Da lunedì 29 settembre possono ripartire le consegne
degli alloggi di Ponte di Nona sospese dall'Ater a seguito di
accertamenti disposti dal Comune di Roma sul possesso dei requisiti da
parte dei potenziali assegnatari. Così come assicurato ai movimenti di
lotta per la casa dal direttore dell'Ufficio per le Politiche abitative
del Campidoglio, Raffaele Marra, nella giornata di ieri
l'Amministrazione comunale ha notificato all'Ater l'elenco degli aventi
diritto all'alloggio. Si tratta di 248 nuclei familiari che, con la
determina 425 del 27 settembre, vedono riconosciuto il loro diritto
alla casa: 166 nuclei provengono
dal bando generale, 77 dai bandi
speciali e 5 sono dei cambi alloggio legati a patologie sanitarie.
Rispetto ai 328 nuclei della iniziale determina dell'11 aprile scorso,
i restanti 80 saranno contattati al fine di presentare la
documentazione necessaria alla valutazione del diritto
all'assegnazione. "Con questo atto - spiega Alfredo Antoniozzi,
assessore alle Politiche abitative - da lunedì sarà possibile per
l'Ater procedere alla consegna degli alloggi. Possiamo rassicurare i
romani che finalmente a Roma sarà possibile operare le
assegnazioni
degli immobili in piena trasparenza e che, quindi, chi ha davvero
titolo, non venga sorpassato da qualche furbetto".

CASA. CIOCCHETTI:
PER ROMA FONDAMENTALI TRENTAMILA ALLOGGI "FARE PATTO CON COSTRUTTORI
CHE HANNO PROGETTI PREVISTI NEL PRG".

Roma, 27 set. - "E'
fondamentale  per Roma un piano d'edilizia che presenti almeno
trentamila alloggi". E' quanto dichiara il segretario regionale
dell'Udc, Luciano Ciocchetti, che aggiunge: "Il Comune al di là, di una
stringata memoria, poco ha fatto finora.  Mi auguro  che presto
verranno prese decisioni vere e importanti per il futuro della
Capitale. Secondo noi l'unica strada non puo' essere quella di
utilizzare il territorio libero, costruendo in maniera non organizzata.
Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, puo' aprire un dialogo in modo
trasparente con tutti i costruttori romani che hanno progetti
urbanistici previsti dal Piano regolatore, come le famose 15 centralità
già annunciate sul territorio". "E' ora di stabilire un patto che
prevede l'aumento di cubatura del 30%, in contrapposizione alla messa a
disposizione di una parte degli alloggi a canone contratto assegnato
direttamente dal Comune- conclude Ciocchetti- Tutto questo
permetterebbe la realizzazione di  circa ventimila alloggi a costo
zero, togliendo dalla gestione e costruzione il Comune di Roma".

CASA.
PDL A PREFETTO: SUBITO SGOMBERO DEL REGINA ELENA RACCOLTE 1.400 FIRME
CONTRO OCCUPAZIONE DELL'OSPEDALE.

Roma, 27 set. - "Prosegue la
battaglia del Pdl per lo sgombero del Regina Elena. Oggi a largo
Marchiafava, all'iniziativa organizzata dal Circolo territoriale di An-
Pdl di via Livorno 1, hanno partecipato il deputato Marco Marsilio, il
Consigliere comunale Federico Mollicone e il consigliere del Municipio
III, Giovanni Provenzano Lo fa sapere una nota dello stesso Circolo,
che prosegue: "Gli esponenti politici presenti hanno raccolto le
segnalazioni dei cittadini residenti che lamentano proprio in questi
giorni il crescere degli scippi in strada attorno all'ospedale
occupato. Questa situazione ormai sfuggita di mano non e' più
sopportabile e oggi e' stato lanciato l'ultimatum al prefetto Carlo
Mosca per l'esecuzione immediata dello sgombero". "I politici presenti-
sottolinea la nota- chiedono inoltre che agli occupanti non venga
concesso nulla in termini di alloggi come successo abbondantemente
sotto l'amministrazione Veltroni,  ma che vengano rispettate appieno le
graduatorie per l'assegnazione delle case popolari". La petizione per
lo sgombero lanciata dal Circolo di via Livorno ha raggiunto oggi quota
1.400
firme e continuerà sia on-line sul sito www.nomentanoitalia.it
che attraverso banchetti organizzati sul territorio.

Immobiliare:
Roma, per costruttori servono 30mila case, Prg non basta

Roma, 26 set
- "Per risolvere il problema della casa a Roma bisogna creare 30mila
nuovi alloggi in social housing, ma per farli il piano regolatore non
basta". Così Giancarlo Cremonesi, presidente dell'Acer, l'associazione
dei costruttori romani a margine del suo intervento all'Epic. La
richiesta degli operatori punta soprattutto a ottenere un incremento
delle cosiddette aree di riserva: "Non si tratta di aree immediatamente
edificabili - spiega Cremonesi - ma di aree che saranno usate nella
misura in cui la citta' ne ha bisogno. Noi avevamo proposto che fossero
tre volte tanto rispetto  quelle che sono entrate nel piano
regolatore". I costruttori sono consapevoli delle difficoltà di
procedere a una variante del piano regolatore, ma si dicono anche
convinti che servano modifiche "per avere più aree edificatorie in
città e "una semplificazione normativa".

CASA FERRARA. ERP: 'PREMIO
RESIDENZA ', STRANIERI PERPLESSI SI PREVEDONO CORRETTIVI PER GIOVANI
COPPIE E ADULTI CON FIGLI

Ferrara, 26 set. - Prosegue a Ferrara il
dibattito sulle modifiche al regolamento comunale in materia di
edilizia residenziale pubblica rispetto ai cittadini in emergenza
abitativa. Anche nel dibattito svoltosi ieri sera in seno al Consiglio
delle comunità straniere, presieduto da Oligert Osmani in presenza
dell'assessore comunale alle Politiche abitative Marinella Palmieri e
del dirigente Ivano Guidetti, il nodo fondamentale e' rimasto lo
stesso: l'incremento di punteggio per l'assegnazione degli alloggi
sulla base del criterio degli anni di residenza, a prescindere dalle
condizioni socio-economiche dei soggetti interessati. Al fine di
calmierare una ratio (ufficialmente premiare chi risiede da più tempo
in una determinata comunità e alla stessa si e' legato, più
concretamente fissare in un qualche modo un tetto alla percentuale di
extracomunitari destinatari degli alloggi pubblici) già giudicata
altrove controversa, il Comune ieri ha teso una mano: nella
fattispecie, la proposta di un "correttivo" a favore delle categorie
giovani coppie e adulti con figli a carico (nella stragrande
maggioranza dei casi donne), nei termini di un'assegnazione di alloggi
pari al 10 per cento. I rappresentanti della comunità straniera si sono
riservati di dare un giudizio a fronte di ulteriori approfondimenti da
parte del Comune, ma, con ogni probabilità, acconsentiranno solo in
parte. "Rispetto al criterio dei punteggi in base all'anzianità
ribattezzato 'premio residenza '- ha osservato Osmani- nutriamo alcune
perplessità. Riteniamo sia giusto premiare chi da più tempo si e'
integrato nel territorio, ma non a prescindere dalle condizioni sociali
ed economiche dei soggetti interessati". Insomma, solo a parità delle
condizioni medesime, dice il Consiglio delle comunita' straniere, e'
giusto premiare l'anzianità. In ogni caso, Osmani osserva conciliante:
"Gli assessori alle nostre esigenze si sono sempre mostrati
interessati, ogni volta che si e' potuto fare qualcosa lo si e' fatto
senza lesinare impegno e disponibilità Nell'immediato, i lavori
proseguiranno congiuntamente ai sindacati di riferimento e agli altri
soggetti tecnici interessati. La delibera di modifica, e' probabile,
sarà al vaglio del Consiglio comunale tra circa un mese, dopo le tappe
in giunta e in Commissione consiliare. Nella direzione delle modifiche
rispetto al "premio anzianità, nell'ambito del territorio ferrarese
sono già stati aggiornati i regolamenti dei
Comuni- fra gli altri- di
Argenta, Codigoro, Portomaggiore, Masi Torello, Poggio Renatico,
Bondeno e Cento.

Fisco/Compravendita immobili:in 10 mesi evasi 1,5 mld
euro –punto Operazione Domus Gdf: 901 imprese segnalate e 188
denunciati

Roma, 26 set. 2008 Un miliardo e mezzo di euro, circa
tremila miliardi di vecchie lire, sono stati sottratti al fisco in soli
dieci mesi nel settore delle compravendite di case. A tanto ammontano
le imposte occultate all'erario così come emerge dall'operazione
'Domus' dei reparti speciali della Guardia di Finanza, che ha acceso un
faro sul settore immobiliare, in particolare sulle compravendite
immobiliari tra imprese e soggetti privati avvenute nell'arco di tempo
che va dall'ottobre 2007 al luglio 2008.  Le imposte dirette non
dichiarate e quindi non versate al fisco ammontano a 861 milioni di
euro, circa  1.700 miliardi di vecchie
lire, quasi ' manovrina
Finanziaria ' se si sommano a questo dato 81 milioni di euro di Iva
non pagata e 590 milioni di euro di Irap evasa. "E' quasi una manovra
finanziaria", ha detto il generale Riccardo Piccinini comandante del
Nucleo Tutela Finanza Pubblica che con altri reparti speciali delle
Fiamme Gialle ha monitorato le transazioni incrociando tutti i dati
delle varie banche dati, i valori dichiarati delle operazioni di
vendita e i mutui stipulati per gli acquisti. Sono 901 le imprese
costruttrici, tra cui figurano anche nomi di grandi aziende, molte
operanti al Nord, segnalate "in modo certo, preciso e inequivocabile"
per 'sottofatturazione' e 188 i soggetti denunciati alla autorità
giudiziaria per 'dichiarazione infedele '. Tra gli enti finiti nel
mirino dei finanzieri anche il Comune di Viareggio, che alla stregua di
una delle 900 impresi di costruzioni agiva, attraverso una controllata,
nella compravendita di immobili evadendo il fisco. Il Comune è stato
denunciato alla Corte dei Conti. Si tratta di un fenomeno enorme dietro
il quale spesso si celano anche operazioni di riciclaggio. Il danno
alla collettività e la distorsione per l'economia sono pesantissimi. A
conti fatti, degli 861 milioni di euro di imposte dirette evase
scoperte con l'operazione Domus, una volta completato tutto il
complesso iter che dall'accertamento dei finanzieri poi conduce al
recupero da parte dell'Agenzia delle Entrate, sarà effettivamente
recuperato - afferma il colonnello Flavio Aniello della Gdf - circa il
27,5% cui vanno aggiunte le sanzioni e gli interessi.

Immobiliare:
Tamburini, servono un milione di case in social housing

Roma, 26 set
- La questione del social housing si fonda su una doppia problematica:
offrire abitazioni a canoni vantaggiosi per le fasce di popolazione che
oggi non riescono ad accedere al mercato e offrire un'adeguata
remunerazione alle società che scelgono di puntare su questo settore.
Gli operatori esprimono più di una perplessità sulla sgr creata dalla
Cassa Depositi e  Prestiti. Dopo l'affondo dell'a.d. di Pirelli Re
Carlo Puri Negri che si e' detto scettico, anche l'a.d. di Fimit
Massimo Caputi ha espresso tutte le sue perplessità: "Gli attori
dell'housing sociale sono l'investitore, il realizzatore, il
proprietario dei terreni e il finanziatore: con la nascita della sgr
della Cdp tutti questi attori sono concentrati in un unico soggetto",
un fattore che "uccide la concorrenza con il privato". Gli operatori
immobiliari rilanciano con due richieste al
governo e alle
amministrazioni: costruire un quadro normativo certo a garanzia della
proprietà e la messa a disposizione a costo zero delle aree standard,
ovvero quelle aree edificabili solo per soggetti a finalità sociale,
oltre a una serie di agevolazioni per alleggerire la pressione fiscale.
"Oggi - ha spiegato Andrea Bernabei, direttore centrale public affair
di Pirelli Re - il costo delle aree per il social housing e' di 800-900
euro al mq mentre dobbiamo trovare il modo di abbassarlo a 150-200 euro
al mq". L'obiettivo e' riuscire a offrire alle famiglie abitazioni a un
costo che "non superi 1/3 del reddito disponibile e quindi con affitti
nell'ordine di 800 euro al mese per una casa di 70-80 mq". L'esperienza
della Germania, dove l'edilizia pubblica e' molto più sviluppata e
riguarda il 30% dello stock fra soggetti pubblici e semi-pubblici,
dimostra che ottenere questi risultati e' possibile: "Il livello dei
canoni di locazione nelle grandi città per questo tipo di abitazioni -
ha sottolineato l'a.d. di Aareal Italia Massimo Campello - e' di 600-
700 euro al mese per un appartamento di 100-120 mq".

ROMA: ATER,
PUBBLICATI COSTI SERVIZI COMUNI NUOVA CAMPAGNA PER LA TRASPARENZA

Roma, 26 set. - L'Ater del Comune di Roma avvia  una nuova e
significativa campagna per la trasparenza rendendo pubblici, sul
proprio sito internet aziendale (www.aterroma.it), i costi dei servizi
comuni garantiti dall'azienda (servizi idrici, di igiene ambientale,
riscaldamento e ascensori). Dalla lettura dei dati si potra' ricavare
l'assoluta correttezza delle quote attribuite agli inquilini sulla base
dei vani dell'appartamento. Nel contempo, l'azienda rende noto di aver
anche provveduto ad ovviare ad un'anomalia nelle procedure degli anni
passati, che consisteva nel richiedere acconti sulla base delle tariffe
del 1989 e conguagli al prezzo dell'anno corrente. Tale lavoro ha
provocato dei ritardi, ma porrà fine ad un disservizio gravoso per gli
inquilini, i quali ricevevano una bolletta in conguaglio sensibilmente
superiore a quella emessa in acconto. Ater si augura che in seguito a
questa nostra operazione, gli inquilini siano sempre più
responsabilizzati nella gestione dei loro  fabbricati, facendosi carico
delle quote condominiali così come avviene comunemente in tutti gli
stabili. E' intenzione dell'azienda,  spiega la nota di Ater, anche e
non solo per effetto di quanto sopra  rappresentato, procedere
rapidamente ad applicare l'autogestione in tutti gli immobili di sua
proprietà, come previsto dalla legge regionale numero 3 del 2000,
eliminando così i costi per i servizi  che oggi sono gestiti
centralmente e sono spesso ritenuti iniqui dall'utenza, ma che in
realtà non sono altro che la suddivisione delle spese sostenute
dall'azienda per la gestione dei servizi comuni. La nota conclude che
Ater aveva chiesto già in passato all'utenza di aderire volontariamente
alla autogestione, ma questa operazione e' stata accettata soltanto in
14 stabili. Secondo l'azienda capitolina e' arrivato il momento di dare
attuazione alla legge regionale succitata, che consentirà agli
inquilini di autogestire il proprio alloggio. Su questo punto e' stato,
peraltro,  aperto un tavolo di confronto con le associazioni degli
utenti:  l'intento dell'azienda e' quello di concludere tale
procedimento entro la scadenza dell'attuale mandato.

CASA. SGOMBERI
OCCUPAZIONI PROSSIMO OBIETTIVO DI ALEMANNO MOVIMENTI: PRONTI AL
DIALOGO, ALTRIMENTI PASSEREMO ALLA LOTTA.

Roma, 29 set. - Partire
subito con gli sgomberi dei campi nomadi abusivi al termine del
censimento ancora in corso, e parallelamente iniziare una forte azione
di contrasto nei confronti delle occupazioni abusive: il prossimo
obiettivo su cui e' puntata l'azione del sindaco Alemanno -secondo
quanto si apprende- e' Action, ma non solo: ci sono le occupazioni
della destra radicale, come Casa Pound e Casa Italia Prati, e i
comitati più vicini alla sinistra antagonista, come il Coordinamento
cittadino di lotta per la Casa, il Blocco proletario metropolitano e il
Comitato obiettivo casa, oltre alla stessa Action. Uno scontro, quello
tra il sindaco e i movimenti, destinato ad esplodere come diretta
conseguenza delle schermaglie di questi giorni, alla luce di "uno stato
di emergenza in città non più rinviabile affermano i militanti dei
movimenti. Da una parte, dunque, lo stesso Alemanno, che -sempre
secondo quanto si apprende- avrebbe manifestato la sua intenzione di
procedere al più presto con gli sgomberi ad alcuni esponenti delle
forze dell'ordine, nel corso dell'ultimo Comitato provinciale per
l'ordine e la sicurezza al quale ha partecipato. Un'opzione, questa,
che il sindaco potrebbe esercitare anche alla luce dei poteri speciali
assegnati ai primi cittadini dal ministro dell'Interno Roberto Maroni,
e che prevede la possibilità di procedere con gli sgomberi di quegli
edifici il cui valore potrebbe diminuire a causa della presenza di
occupazioni. Sul versante opposto ci sono i movimenti, che qualche
giorno fa hanno occupato la sede dell'assessorato  alla Casa, chiedendo
lo sblocco delle assegnazioni degli alloggi popolari (ripartite proprio
oggi a Ponte di Nona). E che venerdì scorso si sono riuniti ancora "per
decidere le azioni da intraprendere". Del resto non e' un mistero che,
dopo un periodo di tregua, i movimenti di lotta per la casa stiano
pensando di ripartire con le occupazioni, e forse lo stesso Alemanno
sta aspettando un loro passo falso per avvalorare con più forza, anche
presso il Comitato di Palazzo Valentini, la necessità di procedere con
gli sgomberi. Per ora sono esemplificative sull'argomento le parole di
Mario Fontana del Comitato obiettivo casa, che tra l'altro gestisce
l'occupazione che in questi giorni e' diventata simbolo
dell'emergenza, quella del Regina Elena sulla quale il Pdl ha dato un
'ultimatum' al prefetto Mosca: "Vogliamo capire cosa vuole fare questa
amministrazione- dice Fontana- le occupazioni sono solo la punta
dell'iceberg, perché a Roma siamo in presenza di 6.000 sfratti, di cui
2.000 esecutivi, e ci sono quasi 30.000 persone che non accedono al
bando Erp con i 10 punti necessari, pur trovandosi in gravi difficoltà:
strozzati dai mutui o dagli affitti da rapina. E poi- prosegue Fontana-
c'e' la questione degli occupanti senza titolo provenienti dalle
cartolarizzazioni ". Rispetto a questa situazione, accusa Fontana, "la
giunta Alemanno non ha fatto ancora nulla: siamo rimasti alle promesse
della campagna elettorale". Per questo i movimenti chiedono un tavolo
con il Comune, ma avvertono: "Non abbiamo comunque nessuna intenzione
di restare a guardare, siamo disponibili al dialogo, ma se il
Campidoglio procederà con azioni unilaterali ci organizzeremo con
l'unico strumento che abbiamo: la lotta".

CASA. LA MAPPA DELLE
OCCUPAZIONI, DI SINISTRA E DI DESTRA

Roma, 29 set. - A farla da
padrone c'e' sempre Action, ma la mappa delle occupazioni a Roma e'
formata anche da altri tre gruppi della sinistra antagonista: il
Coordinamento cittadino di lotta per la casa, i Blocchi precari
metropolitani (Bpm) e il Comitato obiettivo casa. A questi poi, si
aggiungono Casa Pound, guidata dall'esponente della destra radicale
Gianluca Iannone, e Air, che fa capo invece a Giuliano Castellino, ex
Fiamma Tricolore ora approdato nel Pdl.
A Casa pound fanno riferimento
l'occupazione omonima in via Napoleone III e l'"Area 19" alla
Farnesina. Casa Italia Prati e la Palestra popolare "Primo Carnera" in
via Sergio Tofani sono invece in capo ad Air. Molto più articolata e
meno definita, invece, la galassia delle occupazioni della sinistra
antagonista. Senza considerare le occupazioni già sanate e le famiglie
già sistemate nei residence in attesa di una collocazione, c'e'
innanzitutto da annoverare l'occupazione dell'ex ospedale Regina Elena
in via del Castro Laurenziano, che e' gestita sia da Action che dal
Comitato obiettivo casa e dal coordinamento di lotta per la casa.
Ad
Action fanno poi riferimento, oltre che gli occupanti senza titolo
della Tuscolana, della Magliana del VII e del IV Municipio, anche le
occupazioni di via De Lollis, Castrense, via Campo Farnia, via Mari
Adelaide (Flaminio), via Carlo Felice, via delle Sette chiese, via
Bibulo, via Marchisio, via Caio Rutilio, via Statilio Ottato.
Il
Coordinamento cittadino di lotta per la casa e' responsabile invece
delle occupazioni in via Ostuni (Quarticciolo), via della Marranella
(cinema Impero), via Bruno Pellizzi, via della Vasca Navale (ex
Cinodromo), via del Porto Fluviale (ex Caserma), via Casal De merode,
Corso Italia (ex sede Ipdap), via dell'Impruneta (ex Caserma 8 marzo,
Magliana).
I Bpm coordinano ancora 4 occupazioni: via Volonté', via di
Portonaccio, via Erminio Spalla, e via San Biagio Platani. Il Comitato
obiettivo casa, infine, oltre che il Regina Elena Castrense (con
Action), gestisce un'occupazione a Tor Sapienza

visita il sito www.
unioneinquilini.it


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