Back

Indice Comunicati

Home Page

CAMPOBASSO: OCCUPA ALLOGGIO POPOLARE ILLEGALMENTE DA 20 ANNI, DENUNCIATO

CAMPOBASSO: OCCUPA ALLOGGIO POPOLARE ILLEGALMENTE DA 20 ANNI, DENUNCIATO

L'UOMO E' PROPRIETARIO ANCHE DI UNA CASA AL CENTRO STORICO

 

Campobasso, 14 ott. - Da 20 anni occupava un  alloggio popolare senza averne diritto ma e' stato scoperto e  denunciato per truffa e falso dai finanzieri della Compagnia di  Campobasso. Autore del reato e' un 46enne, di cui non e' stata resa  nota l'identità. Le minuziose indagini delle Fiamme gialle hanno scoperto che l'uomo era già proprietario di una casa ubicata nel  centro storico e per questo non aveva diritto ad occupare l'alloggio popolare, di oltre 110 metri quadrati, considerato dalla legge  regionale numero 12/98 adeguato per un nucleo famigliare composto da  quattro persone. Al buon esito delle indagini ha contribuito anche,  fanno sapere dalle Fiamme gialle, la collaborazione con lo Iacp,  Istituto autonomo case popolari

 

GB: VENDITE CASE IN CALO, SCENDONO AI MINIMI DA 30 ANNI

 

ROMA, 14 OTT - Le vendite di case nel Regno Unito a  settembre sono scese ai minimi dal 1978, nonostante la crisi  finanziaria abbia fatto ancora scendere i prezzi. Lo riferisce  il  Royal Institution of Chartered Surveyors (Rics), in un  comunicato riportato da Bloomberg. Gli agenti immobiliari, il mese scorso, hanno venduto una  media di 11,5 case, il livello piu' basso dal 1978. Particolarmente basso il dato di Londra, dove gli immobili  venduti sono stati in media 8,3 per ogni agente. In calo anche i prezzi: il numero di agenti secondo cui i prezzi sono diminuiti  ha infatti superato di 84 punti quello di coloro che hanno  notato un rialzo, contro gli 82 punti di agosto. ''Londra - dice il rapporto - continua a occupare l'ultima posizione nell'attivita' immobiliare. Un ulteriore calo dei  prezzi a breve termine e' probabile.

 

CASA: ALEMANNO, GOVERNO PROROGHERA' BLOCCO SFRATTI

 

ROMA, 13 OTT - ''Ho appena parlato con il ministro  per le Infrastrutture, Altero Matteoli, che mi ha comunicato che  il governo ha deciso di portare, nel Consiglio dei ministri di  venerdì, la proroga del blocco degli sfratti in tutta  Italia.''. Lo ha riferito il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, intervenendo alla riunione del consiglio comunale di Roma.

 

CASA: PALERMO, VERTICE IN PREFETTURA CON CENTROSINISTRA E CGIL =

 

Palermo, 13 ott. - Incontro a Palermo tra i capigruppo della minoranza di centrosinistra al Comune, la Cgil e il prefetto Giancarlo Trevisone sui temi dell'emergenza sociale. In particolare, si e' discusso sui senza casa e sui casi di sgombero e occupazioni dell'ultimo periodo. Il prefetto ha manifestato la propria disponibilità in ordine a eventuali misure urgenti da porre in atto per una soluzione in tempi accettabili del problema, soprattutto in merito a una gestione  dell'emergenza concertata fra tutte le istituzioni coinvolte. Quattro i punti su cui si e' convenuto: programmazione degli sgomberi tenendo conto delle condizioni economico-sociali delle famiglie interessate, attivandosi per renderli esecutivi prioritariamente laddove gli occupanti abusivi versino in condizione di non indigenza; assegnazione in tempi brevi di un palazzo confiscato costituito da 100 mini-appartamenti che potrebbe essere utilizzato dal Comune come casa albergo, ricognizione dei beni demaniali e confiscati che possano essere messi a disposizione delle famiglie che versano in particolari problemi di indigenza, per la soluzione dell'emergenza abitativa; immediata richiesta all'amministrazione comunale dell'istituzione e convocazione urgente di un tavolo per l'emergenza casa a Palermo, in modo da censire e monitorare la disponibilità delle strutture e dei bisogni delle famiglie. La delegazione che ha incontrato il prefetto era formata dai consiglieri comunali Davide Faraone (Pd), Aurelio Scalone (Italia dei valori), Fabrizio Ferrandelli (Altra Palermo), Antonella Monastra (Altra Storia), dal segretario provinciale della Cgil Maurizio Calà, dalla deputata nazionale Alessandra Siragusa (Pd) e dal coordinatore cittadino del Pd, Ninni Terminelli.

 

 

 

 

 

Friuli/ In arrivo accordo Stato-Regione su caserme dimesse Strutture in disuso a ente locale. In cambio alloggi per militari

 

Roma, 13 ott. E' in arrivo un accordo tra lo Stato e la regione Friuli Venezia Giulia sulle caserme dismesse. Roma trasferirà all'ente locale la titolarità delle strutture in cambio di alloggi e altre utilità per il personale militare. Lo ha annunciato oggi il sottosegretario alla Difesa, Guido Corsetto al termine di un incontro con il presidente della regione Renzo Tondo. "La mia presenza - ha affermato Crosetto a Trieste, nella conferenza stampa che ha concluso una giornata trascorsa tra le caserme di Tolmezzo, Cavazzo Carnico, Pontebba e dello stesso capoluogo giuliano - è la conferma sul campo che il Governo intende velocizzare i processi di dismissioni degli immobili di pertinenza del ministero della Difesa, favorendone in questo modo una valorizzazione a beneficio della comunità". "Finalmente si comincia - ha commentato Tondo - e la Regione farà

la sua parte nel processo di trasformazione di questi beni, destinato a contribuire allo sviluppo del territorio che, considerando il nuovo ruolo attribuitogli nel panorama nazionale ed internazionale, significa anche agire in funzione del bene dell'intero Paese".

 

CASA. NOBILE: SERVE TERAPIA D'URTO CONTRO EMERGENZA "BLOCCO SFRATTI, INVESTIMENTI PER ERP E USO AREE DEMANIALI".

 

Roma, 13 ott. - "Quello della casa e' un problema concreto che ha bisogno di risposte concrete. Per questo il Pdci esprime la piena solidarietà e il proprio sostegno all'iniziativa della rete romana dei movimenti per il diritto all'abitare che ha allestito una tendopoli in pieno centro di Roma, a piazza san Marco". E' quanto afferma in una nota Fabio Nobile, segretario romano del Pdci, che aggiunge: "Comune e governo devono smetterla di far finta di affrontare il problema. Mentre annunciano grandi piani continuano nella svendita di alloggi di proprietà pubblica e riavviano una politica abitativa che favorisce più i poteri forti che le esigenze di chi subito ha bisogno di risposte". Per Nobile, quindi, "serve una terapia d'urto: dal blocco generalizzato di tutti gli sfratti, al piano di investimenti nazionale per alloggi popolari e riqualificazione per uso abitativo delle aree demaniali e delle caserme in dismissione".  In sostanza, dice ancora l'esponente dei comunisti italiani, "e' necessario investire con un piano pubblico e non continuare a speculare su un bisogno primario come quello abitativo. Ma il paradosso  e' che con la crisi in corso i vincoli di bilancio dello Stato sono un dogma di fronte alle questioni sociali, diventano problemi superabili per coprire i buchi delle banche private".

 

CASA. CATARCI: SUBITO RINNOVO DEL BLOCCO DEGLI SFRATTI "PREOCCUPANTE IMMOBILISMO DEL GOVERNO NAZIONALE E LOCALE".

 

Roma, 13 ott. - "Esprimo solidarietà e vicinanza a chi sta protestando pacificamente a piazza San Marco per il diritto alla casa". E' quanto dichiara Andrea Catarci, presidente de Municipio XI, che aggiunge: "Preoccupa che davanti all'imminente scadenza del blocco degli sfratti, prevista il 15 ottobre, ne' il Governo nazionale ne' il Governo locale abbiano messo in campo azioni a garanzia di tante famiglie coinvolte in questo vero e proprio dramma. Così la situazione, già d'emergenza, non può che peggiorare, come ad un peggioramento costante contribuiscono le dismissioni di alloggi senza regole, il mancato utilizzo di tanti edifici pubblici inutilizzati nonché l'ingente patrimonio privato sfitto e in disuso". "La cementificazione dell'Agro romano prospettata dall'assessore Corsini e dagli esponenti della Giunta Alemanno, servirà solo ad arricchire i soliti noti- conclude il presidente Catarci- Vanno messi a punto strumenti di intervento pubblico, attuando la Delibera comunale n.110 del 2005 che contiene una serie di misure, rimaste a tutt'oggi lettera morta, per contrastare l'emergenza abitativa e per incrementare il patrimonio di edilizia residenziale pubblica".

 

EDILIZIA: BUZZETTI, -1,1% INVESTIMENTI NEL 2008, -1,5% IN 2009

 

Roma, 14 ott. - Per il 2009 l'Ance prevede "una flessione degli investimenti complessivi di abitazioni". Lo ha

detto il presidente dell'Ance, Paolo Buzzetti, nel corso della presentazione dell'Osservatorio congiunturale sull'industria delle costruzioni. "Per la prima volta - ha aggiunto – dopo molti anni prevediamo una riduzione dei livelli produttivi del settore: -1,1% nel 2008 e -1,5% nel 2009 in termini reali. I comparti più in difficoltà sono la nuova edilizia abitativa (-2,8% nel 2008 e -3% nel 2009) e le opere pubbliche (-3,7% nel 2008 e -4,7% nel 2009)". Riferendosi invece agli investimenti nella nuova edilizia abitativa nel 2009 "si segnerà  un nuovo e

più marcato calo (-3% rispetto al 2008), mentre 'terranno' gli investimenti nel recupero edilizio abitativo, che cresceranno lievemente rispetto all'anno precedente(+0,5%)". A trainare questo segmento del mercato saranno sia il bonus del 36%, per il quale la finanziaria 2011, che la detrazione del 55% sul risparmio energetico degli edifici prorogato per tutto il 2010, spiega ancora l'Ance. Sulle opere pubbliche i costruttori prevedono nel 2008 "un trend negativo in atto dal 2005. Per gli investimenti nel comparto (29.152 milioni di euro) si stima infatti un calo del 3,7% rispetto all'anno precedente. Un dato preoccupante, che si aggiunge ai risultati fortemente negativi negli ultimi tre anni (-2,9% nel 2007, 3% nel 2006, -2,9% nel 2005)". "Per il 2009 - ha spiegato Buzzetti - prevediamo un ulteriore e pesante riduzione degli investimenti nelle opere pubbliche, che caleranno del 4,7% rispetto al 2008".     

 

PRG. MONTINO: PER EMERGENZA CASA USARE STRUMENTI ESISTENTI

"IN AGRO ROMANO RISCHIO APERTURA CONFLITTO ECONOMICO E SOCIALE".

 

Roma, 14 ott. - "Se si vuole affrontare in tempi rapidi il problema dell'emergenza casa bisogna innanzitutto utilizzare gli strumenti esistenti". Si deve "applicare quello che già esiste senza approvare varianti, che allungherebbero i tempi e potrebbero sollevare problemi costituzionali". E' questo l'appello lanciato dall'assessore regionale all'Urbanistica, Esterino Montino, che dallo stesso palco della Conferenza sul Ptpg risponde alle dichiarazioni del suo omologo in Campidoglio, Marco Corsini, e parla rivolgendosi anche al sindaco Alemanno. "E' vero che se si fa un bando ricognitivo non si da' il via alla cementificazione- ammette Montino- ma non c'e' dubbio che si creerebbe una spinta per un mercato particolare nell'Agro romano, si aprirebbe un conflitto economico e sociale e si potrebbe causare l'abbandono del settore primario, l'agricoltura".

 

CASA: UNIONE INQUILINI, SU SFRATTI PROROGA E' ATTO DOVUTO  PIANO CASA GOVERNO E' RISPOSTA INADEGUATA A PRECARIETA'  ABITATIVA

 

Roma, 14 ottobre .- La proroga degli sfratti, che il Governo dovrebbe approvare nel Cdm del 17 ottobre, ''e' un atto dovuto ma rappresenta anche il fallimento delle politiche abitative attuate fino ad oggi dai governo che si sono succeduti, buon ultimo il Governo Berlusconi ''. Per il segretario nazionale dell'Unione inquilini, Vincenzo Simoni, tuttavia la proroga non rappresenta il diritto alla casa ma ''e' l'allungamento di una situazione di disagio da parte di  famiglie in grave precarietà abitativa. La proroga ha un senso solo se ad essa si collega una programmazione degna di tale nome. Il piano casa del governo Berlusconi e' una risposta alla precarietà abitativa, secondo il segretario, ''non solo assolutamente inadeguata ma rappresenta un sostegno neanche velato ai bisogni dei  costruttori in crisi di astinenza speculativa ed e' finalizzato alla costruzione di alloggi da parte di fondi immobiliare da assegnare o  vendere a prezzi di poco inferiore al mercato. Di fatto si lasciano  a se stesse le 600.000 famiglie presenti nelle graduatorie comunali  del nostro Paese per l'accesso alle case popolari. Anzi, il comparto  dell'edilizia pubblica ''e' destinato a scomparire attraverso una  vendita generalizzata. La questione casa, aggiunge Simoni, ''continua ad essere considerata dal punto di vista dei mattoni dei costruttori e non delle famiglie in precarietà abitativa. Non esultiamo eccessivamente dell'annuncio della proroga degli sfratti; sappiamo che si tratta dell'ennesimo provvedimento tampone, anche se necessario. Valuteremo nel merito il provvedimento quando ne conosceremo il testo. Ci  auguriamo che esso in ogni caso sia a carattere nazionale, che la platea dei soggetti beneficiari sia ampia almeno come quella prevista dalla legge 9/2007 e che si estenda anche alle famiglie in disagio abitativo con sfratto per morosità.

 

CASA: SUNIA, SUBITO PROVVEDIMENTO PROROGA BLOCCO SFRATTI IL 16 SCADE SOSPSENSIONE PER CATEGORIE DISAGIATE

 

Roma, 14 ott. - Subito una proroga della sospensione degli sfratti e l'immediato utilizzo delle risorse per

approntare soluzioni alloggiative. A chiedere il varo di provvedimenti d'emergenza alla luce della ripresa degli sfratti prevista per  dopodomani, 16 ottobre, e' il Sunia, il sindacato inquilini della Cgil. ''Tra tante crisi ed emergenze da affrontare sta colpevolmente  passando sotto silenzio la scadenza del 16 ottobre, data in cui riprenderanno gli sfratti sospesi nei confronti di inquilini appartenenti ad una serie di categorie disagiate quali anziani, portatori di handicap e famiglie numerose", denuncia il segretario generale Luigi Pallotta che ricorda come già l'ultima legge di  proroga "prevedeva soluzioni alloggiative che la manovra finanziaria di luglio del Governo Berlusconi ha cancellato, sottraendo i 550 milioni di finanziamento ai comuni". Una scelta che di fatto  allontana, per questi cittadini, ogni prospettiva del passaggio da casa a casa. "Si aggrava poi ogni giorno la situazione delle famiglie che non sopportano il peso del caro-affitti che si traduce per molti in sfratto per morosità, aggiunge chiedendo che insieme alle annunciate misure a difesa del risparmiatore e di chi ha contratto mutui il governo adotti finalmente provvedimenti di sostegno e agevolazione per chi, colpito dalla crisi, non riesce, senza sua colpa, a pagare l'affitto. "Di fronte a questa emergenza, che pone un problema morale e di civiltà oltre che sociale, si impone una misura immediata di sospensione delle esecuzioni che sia raccordata a un immediato utilizzo delle risorse per approntare soluzioni alloggiative per queste famiglie, conclude.


Top

Indice Comunicati

Home Page