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Quale proroga degli sfratti?
Nota a cura della segreteria nazionale
dell’UI – 17 ottobre 2008.
Estratto dal comunicato stampa del Consiglio
dei Ministri n. 23 del 17/10/2008
(omissis) “Su proposta del Ministro delle
infrastrutture e dei trasporti, Altero Matteoli, il Consiglio ha approvato un
decreto-legge che interviene nei seguenti settori: (omissis) - misure per fronteggiare il disagio
abitativo di particolari categorie sociali nei capoluoghi di aree metropolitane
e nei comuni confinanti ad alta tensione abitativa; in particolare
l’esecutività degli sfratti viene sospesa fino al 30 giugno 2009 ed i
proprietari delle relative abitazioni continueranno a beneficiare fino alla
stessa data delle agevolazioni fiscali previste dalla normativa vigente in materia;” Nota: i soggetti beneficiari sono quelli
già indicati nella legge 9/2006; l’ambito territoriale è più ristretto e si
collega al disposto della legge n. 148/2005 (conversione del decreto legge n.
86/2005). Estratto : “2. Le
disposizioni del presente decreto si applicano ai soggetti di cui al comma 1
residenti nei comuni capoluogo delle aree metropolitane di Torino, Milano,
Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Roma, Bari, Napoli, Palermo, Messina,
Catania, Cagliari e Trieste, nonché nei comuni ad alta tensione abitativa con
essi confinanti.” Nota: i comuni ad alta
tensione abitativa sono quelli indicati in delibera CIPE 13.10.2005 in G. U.
18/02/2004 n. 20, la clausola del “confinanti” porta ad una loro ulteriore
riduzione ai fini della proroga degli sfratti. E’ auspicabile che in sede di conversione del decreto venga
ripristinato almeno l’ambito territoriale precedente |
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