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| Dicembre 2008. Ulteriore bozza
del Piano Casa del Governo- da confrontare con la bozza
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Alcune note sintetiche (UI) ad un primo esame comparato: 1) nella nuova proposta di piano è previsto l'incremento di edilizia residenziale pubblica con le risorse dello Stato ecc. cioè non solo con il provento delle vendite deglialloggi pubblici - manca la quantificazione delle risorse finanziarie; 2) gli investitori privati e pubblico-privati ottengono che il canone di locazione su attesti al canone convenzionato "pieno" - prima versione era - 30%: è il clou di tutta l'operazione basata sulla redditività dei cosiddetti fondi immobiliari; 3) la Conferenza Unifica delle regioni entra con molta autorevolezza nella redazione e nelle procedure dell'eventuale piano ma l'ANCI scompare e non c'è alcun cenno alla costituzione dell'Osservatorio casa; 4) ritornerebbero alle regioni i finanziamenti del Piano Straordinario Casa - ma con vincoli operativi ancora non ben definiti. |
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