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Sesto San Giovanni: GLI INQUILINI NON DEVONO PAGARE GLI ERRORI DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE E DELLA MANUTENCOOP


 

Venerdì 6 marzo 2009 i Comitati Inquilini delle case comunali e il Sindacato Unione Inquilini hanno presentato un’istanza alla Magistratura per la dichiarazione della prescrizione delle spese 2003 nelle case comunali.

La scelta che è stata ribadita nella riunione dei delegati di martedì 3 marzo è motivata dal fatto che gli errori dell’Amministrazione comunale e i disservizi della Manutencoop non devono essere fatti pagare agli inquilini.

  • I consuntivi spese dal 2003, con la gestione Manutencoop sono stati definiti senza il consenso degli inquilini,
  • sono stati calcolati sulla base di canoni forfettari non legati ad interventi reali come avvenuto fino alla gestione 2002
  • a tali canoni inoltre non hanno corrisposto interventi adeguati né per quanto riguarda la manutenzione né per quanto riguarda i servizi allo stabile e in ogni caso non sono stati rispettati i capitolati sottoscritti dalla ditta appaltatrice della gestione del patrimonio comunale
  • i conguagli sono stati calcolati in modo arbitrario senza tener conto della media delle spese degli anni precedenti stabile per stabile e le spese extra capitolato risultano immotivate
  • i conguagli 2003 in molti stabili risultano molto superiori a quelli del  2002 senza ragioni evidenti e verificabili (via Campestre 250, via Cairoli 53, via Marx 606, via Magenta 115, via Magenta-Leopardi, via Curie 65, ecc.)

L’assessore dichiara di aver provveduto a correggere gli errori evidenti (spese per servizi non presenti nel caseggiato, esosità di alcune forniture, ecc.) contenuti nei consuntivi spese, ma non ha risposto in merito all’errore di aver adottato un sistema di calcolo sbagliato, ingiusto e non condiviso dagli inquilini.

Alla luce di queste riflessioni gli inquilini delle case comunali, data l’indisponibilità dell’Amministrazione a discutere sui criteri di formazione dei consuntivi e sulla necessità di un loro consistente ridimensionamento, hanno deciso di far valere la prescrizione delle spese reversibili relative alla gestione 2003.

Tutto ciò chiarito, resta la volontà dei delegati e del sindacato di arrivare ad un accordo, come più volte ribadito in questi mesi, per cui andremo all’incontro con l’assessore disponibili al confronto, ma con un mandato preciso da parte degli inquilini che hanno partecipato alle assemblee e che hanno sottoscritto per l’avvio della procedura di prescrizione: il risultato deve essere la riduzione significativa dei consuntivi 2003 che devono essere rapportabili a quelli del 2002.

Oltre a questa, nelle assemblee sono uscite altre richieste:

  • l’Amministrazione comunale deve affrettarsi ad applicare la legge regionale per quanto riguarda il fondo sociale per il riscaldamento e il piano delle manutenzioni
  • l’Assessorato deve approvare in tempi rapidi il regolamento dell’autogestione per gli inquilini che non vogliono essere gestiti dalla Ditta appaltatrice e prevedere nel contratto di appalto per la gestione delle case comunali, la possibilità per gli inquilini di scegliere l’autogestione

Nell’incontro si discuterà anche dell’applicazione della legge 27/07 e 37/08 in particolare si discuterà della riduzione degli aumenti così come previsto dalla legge regionale così come stanno da tempo già facendo i sindacati inquilini e le varie controparti proprietarie di alloggi pubblici: Aler, Comune di Milano, Comune di Cinisello, ecc.

 

Ci auguriamo che la trattativa permetta il superamento delle difficoltà nelle relazioni sindacali che si sono verificate fino ad ora e che sia possibile arrivare ad un accordo che tenga conto dei diritti degli inquilini e della difficile situazione economica in cui versano le famiglie alloggiate nel patrimonio comunale.

 

                                                                        UNIONE INQUILINI

                                                                        Sesto San Giovanni




Data notizia06.03.2009

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