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Pisa: Unione Inquilini Toscana verbale riunione del 19 giugno 2012: le posizioni dell’UI al Tavolo Regionale (riunione all’ass. alle politiche abitative - 6 luglio 2012)


Unione Inquilini - Riunione del Coordinamento Toscano

 

Pisa, 19 giugno 2012. Verbale sommario

 

 

I compagni del Coordinamento Regionale della Toscana si sono riuniti per aggiornare le reciproche informazioni sulla attività di massa delle rispettive sedi ed hanno approfondito alcune questioni che dovrebbero essere affrontate nella prima riunione del Tavolo per le politiche abitative costituito con il protocollo d'Intesa tra CGIL-CISL-UIL, Unione Inquilin, Sunia, Sicet, Uniat e Regione Toscana.

La riunione in precedenza prevista per il 28 giugno 2012 alle ore 16 a Firenze, Giunta Regionale Toscana, Via di Novoli 26, palazzo A, 3° Piano, Stanza 339 è spostata a Venerdì 6 luglio ore 10, stesso luogo. La delegazione UI è composta da Virgilio Baracchini e Piero Pierri.

Ci risulta che in quest'incontro l'Ass. Allocca presenterà un indirizzo generale sul sistema dell'ERP, che andrebbe "rivisitato". Sappiamo che l'obiettivo reale insistentemente perseguito dall'ANCI regionale sta nella rimodulazione dei canoni e nello stesso sistema di calcolo dei redditi dei richiedenti alloggio pubblico.

Il coordinamento regionale toscano dell'UI affrontando in via preliminare l'acuta crisi che investe lo stesso diritto alla casa; ha denunciato le difficoltà di far fronte alla pressione da sfratto ma ha anche apprezzato le iniziative assunte in queste settimane da diverse sedi toscane dell'UI nei confronti di alcuni Comuni e Prefetture. Al tempo stesso ha ritenuto di dover portare al tavolo del 6 luglio 2012 una pregiudiziale:

non è accettabile alcun indugio nella approvazione della proposta di legge, depositata da sei mesi al Consiglio Regionale, che prevede la costituzione della Commissione Graduazione Sfratti: la valanga di sfratti va arginata! Tale delibera va approvata dal Consiglio Regionale con una corsia preferenziale. Al tempo stesso da subito va richiesto un intervento del Presidente della Giunta Regionale nei confronti dei Prefetti della Toscana per un drastico raffreddamento delle esecuzione con forza pubblica degli sfratti. L'Unione Inquilini a questo proposito ritiene opportuno che le due richieste (approvazione della delibera e modalità della esecuzione sfratti) siano presentate urgentemente dai componenti del Tavolo al Presidente Enrico Rossi.

 

Va altresì verificata la funzionalità della nota delibera regionale di sostegno alle morosità che presenta da sommarie informazioni delle notevoli criticità.

Per un urgente approfondimento l'UI si impegna ad accertare l'esito di alcuni bandi comunali attingendo a notizie circostanziate dagli uffici casa preposti alla raccolta delle domande.

 

A proposito della "rivisitazione" della L. R. T. 96/96 l'UI in via preliminare riafferma la validità sostanziale di tale legge e l'indisponibilità a discutere di un suo stravolgimento. Se fosse al centro delle intenzioni della Regione e dei Comuni il rifinanziamento dell'ERP la direzione di marcia dovrebbe essere un'altra: impiegarvi tutti i corposi residui (intorno ai 400 milioni di euro compresi i 130 illegalmente trasferiti al trasporto pubblico locale) e destinarvi una quota consistente dell'IMU. In ogni caso l'Unione Inquilini ribadisce in coerenza con gli stessi suoi principi statutari che ogni proposta proveniente dalla Regione Toscana sarà oggetto di esame democratico e analitico (conti alla mano) da parte delle strutture dell'UI allargate al maggior numero possibile di comitati degli assegnatari. L'UI al tempo stesso auspica che tale confronto si sviluppi, per arrivare ad una posizione unitaria,  con le altre componenti sindacali che partecipano al Tavolo.

 

Il Coordinamento Reg.le Toscano dell'UI ha affrontato anche un aspetto particolare connesso alla applicazione di alcune normative contenute nella Legge R.T. 96/96: si tratta della questione della decadenza per superamento del limite dei reddito per la permanenza nella status di assegnatario. Si è trattato di una discussione molto approfondita conclusa all'unanimità con la seguente formulazione:

"nessun assegnatario soggetto a revoca va trasformato in precario della casa; va cioè in ogni caso introdotta una clausola di sicurezza abitativa la cui formulazione si traduca sempre in un canone sostenibile con un rapporto contrattuale a tempo indeterminato".

 

Verbale redatto da V. S.

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Data notizia21.06.2012

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