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Sesto San Giovanni: SFRATTI : IL COMUNE DI SESTO NON TUTELA NEANCHE PIU’ I MINORI


Buongiorno,

chiediamo gentilmente venga pubblicato il nostro comunicato come replica alle parole del Vicesindaco Rivolta apparse sul Giorno del 20/10/2017 per quanto riguarda lo sfratto della famiglia avvenuto il 23 Gennaio e il ruolo del nostro sindacato

Essendo ormai passata tale data , lo sfratto è avvenuto e la famiglia dopo aver atteso dalle 11.00 della mattina fino al tardo pomeriggio all'Ufficio Casa insieme ai 4 bambini , non avendo altro posto dove andare ,che venisse deciso se dar loro o meno una sistemazione , sono stati collocati in un Hotel a Lodi per soli 2 mesi al termine dei quali faranno sapere loro se il Comune potrà continuare o meno a sostenere la sistemazione nell'Hotel, in caso contrario l'alternativa è la strada . I figli ovviamente non abitando più a Sesto hanno dovuto lasciare le scuole che frequentavano e i loro compagni di scuola .

per l'Unione Inquilini Nord Milano
Silvia Lauro



Il giorno 20 gennaio 2017 23:47, Unione Inquilini <unioneinquilini.sesto@gmail.com> ha scritto:
SFRATTO DI LUNEDI' 23 GENNAIO , RISPOSTA ALLE PAROLE DEL VICESINDACO

Prendiamo atto delle dichiarazioni dell'Assessore Rivolta apparse sul Giorno del 20/01/2017 a seguito del nostro comunicato sullo sfratto esecutivo del 23 Gennaio della famiglia del Sig. A.J. , e ci spiace apprendere come questo sia stato visto come un attacco personale all'Assessore .

Abbiamo solo raccontato quello che sta succedendo a Sesto : da quando l'Ufficio Casa di via Benedetto Croce é diventato l'Agenzia per la Casa , cambiando anche il personale interno a partire dal Responsabile , le persone singole adulte , quelle anziane e le famiglie senza figli sotto sfratto non hanno avuto più sistemazioni , né in Hotel, né in Casa Albergo , né in sublocazione . E ad oggi l'Ufficio si trova in difficoltà , come riportato dallo stesso Assessore , a sistemare anche le famiglie con minori .

Il ruolo del nostro sindacato non é mai cambiato , difendevamo un diritto prima e lo difendiamo anche ora , cioé quello della CASA per chi si trova in difficoltà . Spiace constatare come questa non sia la priorità dell'attuale Giunta sestese , e lo si deduce chiaramente da un'altra dichiarazione riportata sempre dal Giorno del 20/01/2017 nel quale il Comune si “sorprende del fatto che una persona che ha ricevuto uno sfratto 6 mesi fa non ha mai cercato una soluzione in autonomia ma si é limitata a chiedere una casa comunale “.

Giudichiamo questa innanzitutto una mancanza di rispetto e di umanità nei confronti di una famiglia che ha perso il lavoro e non l'ha più trovato , che lunedi' 23 Gennaio perderà la casa , che non avrà una sistemazione perché gli Hotel fuori Sesto sono pieni e che per sopravvivere ha chiesto aiuto alla Caritas

Ci chiediamo allora come sindacato se é cambiato il ruolo dell'Ufficio Casa , che dovrebbe essere quello di provvedere all'assegnazione di alloggi o provvedere alla sistemazione delle persone in difficoltà attraverso il Bando Erp , sia che esse si trovino nella graduatoria ordinaria che in quella d'emergenza ( di quest'ultima aimé non abbiamo più nessuna notizia ) , invece che scaricare la difficoltà nel reperire sistemazioni colpevolizzando le famiglie che non riescono a “rendersi autonome”

Abbiamo tentato , come abbiamo fatto con il precedente Assessore , di essere un tramite per le tante persone che in questo periodo si trovano sotto sfratto per aiutarle ad avere una sistemazione , sia attraverso lettere ,“visite “ in Consiglio Comunale , richieste d'incontri , sia che si tratti di Hotel , di Residence Puccini, di Casa Albergo , di sublocazioni . Ma l'attuale gestione politica dell'emergenza ha preso una direzione diversa che va verso l'utilizzo delle risorse messe a disposizione, per aiutare qualcuno e qualcun altro NO. Perché se si spendono 1,600 euro al mese per tenere un nucleo nel Residence di via Fiorani non si possono aiutare le altre 3 famiglie/persone che con quei soldi sarebbero rimaste 1 o 2 mesi in una CASA in sublocazione e non in mezzo alla strada

Il nostro sindacato é sempre pronto al dialogo , però la base di partenza dev'essere garantire una sistemazione a tutti quelli che si trovano in difficoltà , che é il presupposto per non perdere la dignità e che permette di riacquistare l'autonomia e la serenità. Poi per le politiche attive del lavoro, per le situazioni sociali , per l'aiuto economico esistono altri Enti sul nostro territorio che se ne occupano e che lo fanno anche bene , senza bisogno di pagare una Cooperativa che fa le stesse cose

COMITATO DIRITTO ALLA CASA                                                    UNIONE INQUILINI

                                                                                                          SESTO SAN GIOVANNI


Il giorno 19 gennaio 2017 11:58, Unione Inquilini <unioneinquilini.sesto@gmail.com> ha scritto:
vedi anche allegato.

SFRATTI : IL COMUNE DI SESTO NON TUTELA NEANCHE PIU' I MINORI

 

L'Agenzia per la Casa di Sesto aveva finora garantito alle famiglie con minori sotto sfratto una sistemazione , invece il 23 Gennaio prossimo la famiglia del Sig. A.J. composta da 2 genitori e 4 figli minori subirà uno sfratto esecutivo e l'Agenzia per la Casa gli ha comunicato che non potrà dare loro nessuna sistemazione in quanto gli stessi alberghi fuori Sesto , finora utilizzati per sistemare “temporaneamente “ le sole famiglie con figli minori , sono pieni .

 

Il papà di questa famiglia ha perso , come tante persone in questi anni , il lavoro e non é riuscito più a trovarne un altro . La disoccupazione é terminata a Dicembre 2016 e da allora si é rivolto alla Caritas , che lo aiuta a sopravvivere e che ha fatto anche da tramite con l'Agenzia Casa di Sesto per trovare una sistemazione alla famiglia , ricevendo però una risposta negativa . Il Sig. ha anche presentato tramite il nostro Sindacato una domanda di emergenza che permette l'assegnazione di un alloggio in tempi brevi in caso di particolari situazioni di emergenza , come lo sfratto ( art.14/15 R.R. 01/04 della Legge Regionale 27/2009 )

 

Le commissioni che valutano queste domande dovrebbero essere convocate regolarmente dal Comune e vi partecipano l'Assessore con delega alle Politiche Abitative , alcuni Consiglieri Comunali , l'Aler , i Sindacati Casa , il Segretariato Sociale , il Responsabile Agenzia Casa però é da Maggio 2016 che non si riuniscono , nonostante siano state protocollate altre domande in emergenza principalmente per sfratto , e il nostro sindacato abbia sollecitato con più di una mail la convocazione senza ottenere risposta

 

Quindi oltre a non garantire un diritto sancito dalla Costituzione ( art.3 “ È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese “

) , e il non avere una casa costituisce un ostacolo che limita lo sviluppo della persona umana , quindi é un bisogno primario, il Comune ha deciso di non occuparsi neanche più dei minori , violando innumerevoli Leggi Nazionali /Internazionali che li tutelano .

 

Ribadiamo che la politica che ha intrapreso l'attuale Giunta non sia idonea a risolvere l'attuale emergenza abitativa sia in termini economici ( 23 nuclei in carico alla Cooperativa Arca per un totale di 35.000 euro al mese a fronte dei 34.800 euro al mese per la presa in carico di 58 nuclei in sublocazione ) che in termini umani , costituzionali , legali, in quanto l'utilizzo che fanno delle risorse messe a disposizione non permette di provvedere alla sistemazione di tutti i nuclei in difficoltà ( molti sono per strada ) e da oggi in poi non sarà in grado di garantire più niente a nessuno .

 

Chiediamo quindi una presa di coscienza più seria e responsabile da parte di questa Giunta sul tema dell'emergenza casa , quindi in concreto la sistemazione del nucleo del Sig. A.J. , che senza soluzione lunedi' 23 Gennaio si troverà in mezzo alla strada insieme alla moglie e ai suoi 4 figli minori !

 

 

COMITATO DIRITTO ALLA CASA 

 

   UNIONE INQUILINI

SESTO SAN GIOVANNI




Data notizia28.01.2017

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