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Lombardia: conferenza stampa sindacati su legge regionale: "un regolamento che fa sparire il concetto di casa popolare"


Lombardia: la conferenza stampa dei sindacati CGIL-CISL-UIL- SUNIA- SICET- UNIAT- UNIONE INQUILINI.
GIOVEDÌ 13 LUGLIO 2017 12.23.00

 

ERP, SINDACATI CONTRO REGOLAMENTO REGIONE ASSEGNAZIONI: "PENALIZZA I POVERI"

 

ERP, SINDACATI CONTRO REGOLAMENTO REGIONE ASSEGNAZIONI: "PENALIZZA I POVERI" (OMNIMILANO) Milano, 13 LUG - Un regolamento che "fa sparire il concetto di casa popolare" e penalizza le famiglie con difficoltà alloggiativa. Cgil, Cisl, Uil e sindacati degli inquilini si riferiscono al regolamento regionale per l'accesso agli alloggi pubblici approvato lo scorso 21 giugno in attuazione della legge n.16 del 2016 che introduce una nuova disciplina sui servizi abitativi e che, secondo Leo Spinelli del Sicet Lombardia, ha "sovvertito il sistema dell'erp". I sindacati, durante una conferenza stampa convocata nella sede della Cisl regionale, hanno evidenziato i punti critici di questo regolamento: "prevede - ha spiegato Spinelli - la possibilità di presentare la domanda solo se si rientra all'interno di alcune categorie prestabilite (anziani, famiglie monoparentali, disabili, famiglie di nuova formazione, forze di polizia) e lascia la possibilità ai comuni di individuare altre categorie di rilevanza sociale, ma solo per il 5%. Questo significa che chi non rientra tra queste categorie non può presentare la domanda". Inoltre, a ogni categoria sono assegnate delle quote superate le quali non ci potranno più essere assegnazioni in quella categoria. Questo significa che una famiglia che rientra in una categoria con tanta richiesta rischia di essere superata da qualcuno che ha un punteggio più basso ma sta in una categoria con poca richiesta. "C'è inoltre - ha aggiunto Spinelli - una riserva del 10% delle assegnazioni per le forze di polizia, ma non ci sono limiti ai requisiti di accesso, come succede per le altre categorie, per cui se uno appartiene alle forze di polizia accede alla casa anche con un reddito elevato". Tra le criticità del regolamento anche l'introduzione del concetto secondo il quale "chi è più povero ha meno diritto alla casa popolare. I più poveri possono entrare con il contagocce e tutti gli altri stanno fuori". La nuova norma, infatti, introduce un limite del 20% di assegnazioni per le famiglie indigenti perché segue il principio della sostenibilità economica tenendo conto del fatto che gli indigenti pagherebbero un canone molto ridotto. Per i sindacati, inoltre, il requisito dei 5 anni di residenza in Lombardia e il peso particolarmente rilevante che ha la durata della residenza sul territorio regionale e comunale introduce uno strumento di esclusione nei confronti di chi risiede da meno tempo sul territorio, indipendentemente dalla reale condizione di bisogno. A questo si aggiunge che viene cancellata la riserva per l'emergenza abitativa "togliendo di fatto qualsiasi strumento ai comuni per assegnare in deroga, per esempio agli sfrattati", ha commentato Spinelli. Tutto il processo, infine, dovrebbe essere gestito da una piattaforma informatica che non è ancora disponibile. Per Spinelli "se non c'è la piattaforma non c'è il regolamento regionale perché non è possibile applicarlo". Tra i problemi si sottolinea anche che si sottrae al comune la titolarità esclusiva dell'assegnazione che viene attribuita ai soggetti proprietari degli alloggi e - come sottolinea Nando di Lauro della Cgil Lombardia - la possibilità di assegnare a nuclei composti da una sola persona alloggi sotto i 28 metri quadrati mettendo a rischio le condizioni minime igienico-sanitarie. I sindacati confederali e degli inquilini hanno partecipato nei messi scorsi al tavolo tecnico regionale per la stesura del regolamento, ottenendo delle modifiche migliorative che però non sono sufficienti. Per questo parteciperanno oggi all'audizione davanti alla V commissione consiliare per chiedere altre modifiche e ribadire che - ha concluso Di Lauro - "questo patrimonio viene dalle risorse dei lavoratori e che quindi non può essere completamente alienato e non assegnato perché non ci sono risorse per ristrutturare gli alloggi". Xcol15 131219 LUG 17 NNNN




Data notizia13.07.2017

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