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report di un 10 ottobre 2017 - Sfratti Zero - straordinario


Provo a raccontarvi cosa è stato, è , e sarà il 10 ottobre sfratti zero.

Questo tour d'Italia parte da Bergamo dove opera una Unione Inquilini testarda e tenace che dal capoluogo alle valli bergamasche a volte da soli ma mai isolati , si sono impegnati nei picchetti, davanti alla prefettura, nel corteo contro il G7.
Poi Sesto San Giovanni la ex Stalingrado dove l'unione inquilini è ancora impegnata nel sostenere un reticolo di comitati inquilini che si sono impegnati in un confronto a viso aperto con l'assessore alla casa leghista e poi in piazza a volantinare e a parlare con la gente per esportare un concetto di lotta solidale.
Venezia che è partita per prima con il Tribunale Internazionale degli sfratti sul tema del turismo che diventa speculazione immobiliare che caccia la gente dalle proprie case, a Seoul, come in India, come in Sudamerica come a Venezia e mette a confronto casi reali di persone in carne ed ossa, certo con difficoltà ma con grandi risultati.
Roma la mia Roma che si impegna in tre iniziative di altissimo spessore e che riesce nell'impossibile in Campidoglio a mettere nello stesso posto l'unione inquilini, Action, i blocchi precari metropolitani, il sunia , il'associazione 21 luglio, il pd, sinistra italiana e si finisce con una convergenza e un appuntamento per giovedì in campidoglio perché il consiglio comunale parla di casa. E poi in prefettura con la Cub, con il pd, con la portavoce del terzo settore ex assessore alla casa, e con decine di sfrattati, ai quali la Prefetta sbatte la porta in faccia, sappia Prefetto che torneremo ancora a bussare alla sua porta , sappia che non la perderemo di vista e che non finisce qui, la sua arroganza di oggi è la nostra rinnovata forza, poi la festa al palazzo occupato di tor de schiavi.
Il volantinaggio a Monza per dire al sindaco e prefetto che non vi perdiamo di vista .
A Livorno abbiamo ancora una volto fatto di Piazza Grande la piazza del diritto alla casa.
A Viareggio un 10 ottobre sfratti zero partito da una colazione in un immobile occupato e recuperato al degrado e poi la denuncia di immobili sfitti e per finire il ritorno al mitico porta a porta per diffondere il diritto alla casa con la brigata sociale antisfratto.
A Napoli la partecipazione al corteo per dire no al razzismo nei confronti dei rom e poi in assemblea con le famiglie delle case popolari.
A Cuneo per ricordare al Sindaco che i 18 appartamenti devono essere utilizzati subito e ricordare che ci sono 360 famiglie in graduatoria.
A Salerno ed Eboli con una petizione popolare per riaffermare che la casa è un diritto.
A Messina per denunciare e occupare un immobili sfitto dentro un enorme parco lasciati ambedue nel degrado.
A Milano con un picchetto la mattina e poi nel pomeriggio in massa sotto la Prefettura con unione inquilini e cub.
A Bologna davanti al tribunale con i comoagni del SGB, perché da li ogni giorno famiglie entrano nel baratro dello sfratto senza alcuna possibilità di passaggio da casa a casa.
A Lodi in assemblea con gli assegnatari che una infame legge regionale vuole sbattere fuori di casa.
A Fiumicino dove una gestione dissenteria delle case popolari rene difficile la vita agli assegnatari
A Brescia con il comitato antisfratto diritto alla casa impegnati in due picchetti anti sfratto dei centinaia che fanno tutto l'anno.
A Pescara con IL PRC un volantinaggio che ha coinvolto centinaia di persone e attirato l'attenzione di tutte le televisioni.
A Matera con un volantinaggio per raccontare che la precarieta' abitativa morde anche li.
A Perugia e nell'alto Tevere con iniziative un svariati comuni.
A Pisa con un presidio in prefettura e poi corteo fino al comune perché le case ci sono e sono sfitte sia pubbliche che private e che questo è uno sconosciuto.
Ad Ancona e Pesaro andando da sindaci e prefetti per sollecitare politiche abitative degne di tale nome.
A Taranto sotto gli uffici dell'assessorato per dire che il diritto alla casa è un diritto non una concessione .
A Enna, come a La Spezia e a Sassari per dire a sindaci e prefetti che per fare politiche abitative vere basterebbe usare l'articolo 26 comma 1 bis della legge sblocca Italia o usare la mappatura degli immobili pubblici e privati che i prefetti sono chiamati a fare dalla circolare del ministro Minniti del 1 settembre.
A Reggio Calabria con le associazioni e i movimenti impegnati in un confronto con assessori e consiglio comunale perché le famiglie sono al collasso.
A Guidonia in provincia di Roma per denunciare al sindaco il suo immobilismo a fronte di una crisi economica che lede il diritto al lavoro e alla casa.
Se ho dimenticato qualche citta' mi dispiace e non era voluto. A voi tutte e tutti il mio grazie e abbraccio collettivo e alle mie compagne e compagni dell'Unione Inquilini il mio ringraziamento personale ad uno ad uno e le mie scuse per non essere spesso all'altezza del compito che mi avete assegnato, ma ci siete voi a fare quel che io non sono capace.




Data notizia11.10.2017

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