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Firenze: viale Ariosto, mattinata del 13 dicembre - Report di uno sfratto rinviato al 16 marzo. La solidarietà per Maria Luisa ha funzionato ! Alcune ulteriori riflessioni


Quanti a difenderla ? Nell’alloggio stipate una quarantina di persone: parenti e amici, attivisti dell’Unione Inquilini e del Movimento di Lotta per la Casa, storici esponenti di Rifondazione Comunista, il capogruppo di Sinistra Italiana a Palazzo Vecchio, alcuni giornalisti e … verso le 9.30, in modo non appariscente, la polizia, il padrone di casa, l’ufficiale giudiziario.
Lo sfratto esecutivo, per finita locazione, è stato rinviato a venerdì 16 marzo. Prima di allora Maria Luisa dovrà ottenere l’alloggio popolare, come da impegno scritto del servizio casa del Comune che però non si è presentato con alcun funzionario a tale sfratto!


Finita locazione: tempi accelerati e progressivo aumento dei casi rispetto a tre - quattro anni fa. Motivo, liberare l’alloggio e destinarlo ad uso turistico-alberghiero. Dappertutto piccoli cantieri edili, motivazione: modifiche interne,  silenzio assenso da parte degli uffici comunali. Non affittano a famiglie, anche solvibili. Firenze, un dramma per la residenza popolare.


Dettaglio su questo sfratto: Maria Luisa ha fatto il bando ERP, punti 11; a causa della indegna legge Saccardi, solo due punti per finita locazione, invece di cinque. Con 14 punti era già in assegnazione ordinaria. E se era per morosità incolpevole? Nessun punteggio, retrocedeva a 9 punti. Casa popolare, tra due tre anni, forse. E’ andata in “emergenza” - l’assegnazione sarà provvisoria, per un massimo di tre anni. Altra indegnità normativa. Non si esce mai dalla provvisorietà.


E ancora un altro dettaglio: il foglio del Comune è servito, è nel verbale dell’Ufficiale Giudiziario… ma chi lo ha sostenuto persuadendo in un certo modo il locatore? Il rappresentante dell’UI in Commissione Emergenza. Autorevole ma non firmatario dell’atto. Avevamo richiesto la presenza dell’Assessore o di suo delegato. Inutilmente.


Non si fanno mai vedere agli sfratti. E c’è di peggio: è paralizzata anche la Commissione prevista dalle leggi regionali e nazionali, non si riuniva da anni, qualche mese fa un incontro, assenti il coordinatore degli Uff. Giudiziari e il rappresentante della Prefettura. Così non si gradua niente se non con presidi antisfratto, ma non sempre. La maggioranza sparisce dal mercato delle locazioni e va nell’immiserimento senza uscita. E’ la povertà assoluta che si sta accalcando in questi giorni nelle sedi dell’assistenza sociale, premendo, richiedendo, l’aiuto, anche poco, per sopravvivere.


Ma case popolari disponibili ci sono? Più di quanto si immagini anche a poche centinaia di metri da Viale Ariosto!


Non qualche decina, ma centinaia, in tutta Firenze, anche rimesse, e subito abitabili. E da quanto tempo? Anche da anni. Ci vengono segnalate da assegnatari attenti, li stiamo registrando, ci chiediamo perché non si alimenta il plafond annuo.  Tutte cose che andranno chiarite a breve.


Insomma era uno sfratto emblematico, con tante connessioni, di portata generale. Solidarietà obbligata, con una consapevolezza che ci rafforza tutti.


Report - Unione Inquilini di Firenze - Firenze 13 dicembre 2017




Data notizia13.12.2017

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