Contattaci Rss

Segnaliamo e diffondiamo un messaggio di Vittorio Agnoletto con "Appello in difesa di Enrico Zucca - La giornata mondiale per il diritto alla salute"- Da leggere attentamente


Carissim*,

           spero che la pausa pasquale sia stata per tutti occasione di riposo nel corpo e nella mente.

Due sono i temi che pongo alla vostra attenzione :

  1. Un appello di solidarietà con il PM Enrico Zucca (sostenne la pubblica accusa contro i responsabili della notte cilena della Diaz); Zucca rischia sanzioni per aver sostenuto un’incontrovertibile verità: mentre chiediamo all’Egitto di consegnarci i torturatori di Giulio Regeni, nel nostro Paese ai vertici della polizia, con il consenso delle massime autorità politiche, vi sono coloro che sono stati condannati per l’assalto alla scuola Diaz a Genova nel 2001.
    L’appello da sottoscrivere: https://altreconomia.it/appello-zucca/ 
    ed una mia breve riflessione: http://www.vittorioagnoletto.it/2018/04/02/messo-alla-gogna-per-aver-detto-una-lapalissiana-verita/   
  2. Il 7 aprile è la giornata mondiale per il diritto alla salute, dedicata quest’anno dall’OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, all’accesso universale alle cure. A questo link potrete leggere le motivazioni delle mobilitazioni e anche trovare le iniziative in programma in molte città.
    http://www.vittorioagnoletto.it/2018/04/02/7-aprile-giornata-mondiale-per-il-diritto-alla-salute/ 
    Qui trovate gli eventi che si svolgeranno a Milano
    http://www.vittorioagnoletto.it/2018/04/02/milano-7-aprile-le-iniziative-per-la-giornata-mondiale-per-il-diritto-alla-salute/
    Il diritto universale alla salute è pesantemente sotto attacco anche in Italia infatti:
    • secondo il Censis in Italia sono 11 milioni le persone che in un anno hanno dovuto rinunciare a curarsi;
    • nel 2017 per la prima volta nel nostro Paese vi è stato il numero chiuso per l’accesso ad un farmaco, il Sofosbuvir, necessario per debellare l’Epatite C, una patologia potenzialmente mortale. Ancora oggi sono più di centomila le persone che ne avrebbero bisogno e che non possono accedervi: possono solo aspettare che la malattia si aggravi per aver diritto alla cura;
    • i cittadini nell’ultimo anno hanno sborsato dalle loro tasche 37 miliardi di euro per curarsi, pari circa a ¼ della spesa sanitaria nazionale, che, negli ultimi anni, è stata tagliata di oltre 10 miliardi;
    • le liste di attesa crescono ovunque; in  Lombardia  si aspettano anche 15 mesi per una visita oculistica e un esame ortottico come raccontiamo nel  libro  Sanità in salute ?  che raccoglie le testimonianze giunte a "37e2" , la trasmissione sulla salute che conduco a Radio Popolare insieme ad Alessandro Braga; 
    • cresce vertiginosamente la privatizzazione della sanità, mentre gli stessi sindacati hanno sostenuto l’inserimento delle assicurazioni private nei contratti nazionali. Assicurazioni formalmente dichiarate integrative, nei fatti sostitutive e direttamente concorrenziali con il Servizio Sanitario Nazionale;
    • in Lombardia vengono inseriti i “gestori” privati, finanziati con soldi pubblici, per fare profitti sulla pelle di 3.350.000 cittadini con malattie croniche. Saranno fondi finanziari con sede negli Emirati Arabi o in qualche isoletta del Pacifico a speculare sulle nostre malattie.

     Per tutte queste ragioni penso che la difesa di un Servizio Sanitario pubblico e universale sia un obiettivo che riguarda ognuno di noi, chi è malato e chi oggi è sano .… del doman non v’è certezza.

     Un caro saluto,
                              Vittorio




Data notizia03.04.2018

Notizie correlate
Tessera 2017

5 x mille
Appuntamenti
Viva il 900.
La nostra bandiera della pace.