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Unione Inquilini: sotto attacco la nostra solidarietà sociale


 

24 maggio 2018 - Continuano le denunce a danno e degli attivisti che difendono le famiglie sotto sfratto.
Dopo la citazione in giudizio di Cesare Ottolini, segretario UI Padova e componente la segreteria nazionale dell'unione inquilini, nonchè coordinatore globale dell’Alleanza Internazionale degli Abitanti (IAI), proprio ieri Michelangelo Di Beo, membro della segreteria nazionale dell'Unione Inquilini che, per aver difeso una famiglia durante un picchetto anti sfratto, è stato a sua volta citato in giudizio. Stessa sorte per Laura Boy, anch'essa membra della segreteria nazionale di Unione Inquilini denunciata per l'occupazione di un immobile abbandonato al degrado.

 

Il recente Congresso ha deciso di impegnare, per acclamazione con una mozione, l'intero sindacato ad attivare immediatamente meccanismi di solidarietà, chiedere l'intervento della Relatrice speciale delle Nazioni Unite sul diritto alla casa e del Relatore speciale delle Nazioni Unite sui difensori dei diritti umani, e a costruire un rapporto di collaborazione con l'Osservatorio sulla Repressione.

 

Non è possibile criminalizzare con atti repressivi chi viene schiacciato dalla crisi economica e che proprio per questo perde la casa. Perdi il lavoro e perdi la casa, una situazione che colpisce sempre più famiglie in Italia e che necessita piuttosto di misure affinché possa essere garantito il passaggio di casa in casa.
Abbiamo sempre sostenuto che la solidarietà è un'arma e va quindi utilizzata contro quel potere che sgombera, sfratta e reprime, tentando di affossare le lotte, di trasmutare un problema politico in un problema di ordine pubblico, attaccando le vite personali di attivisti e inquilini e non curandosi di essere il primo a violare la legge e la Costituzione.
L'appoggio della International Alliance of Inhabitant nel sindacato Unione Inquilini e la collaborazione con l'Osservatorio, permetterà di estendere la rete di solidarietà a chi subisce repressione nel resto del mondo e di far tesoro di esperienze e resistenze internazionali.

 

Segreteria Nazionale Unione Inquilini

 

Mozione del Congresso Nazionale dell'Unione Inquilini che impegna tutto il sindacato a contrastare solidariamente la repressione delle lotte per il diritto alla casa

 

Il Congresso Nazionale dell'Unione Inquilini del 18-19-20 maggio 2018

 

valuta con estrema preoccupazione il crescere di episodi repressivi nei confronti degli attivisti dell'Unione Inquilini impegnati nelle lotte per il diritto alla casa.
Denuncia la gravità di questi attacchi che mirano a colpire i nostri attivisti, difensori dei diritti umani riconosciuti dall'Italia nell'art. 11 del Patto Internazionale sui Diritti Economici Sociali e Culturali, ratificato con L. 881/77, e in surroga di fronte all'inazione dei sindaci, che hanno l'obbligo di soccorso a tutela della salute secondo la L. 833/78.
Rivendica la legittimità costituzionale delle lotte per il diritto alla casa e della resistenza contro la violazione di tale diritto, ribaltando il concetto di legalità a senso unico che nega la giustizia sociale.
Esprime la massima solidarietà nei confronti dei compagni e delle compagne ingiustamente attaccati dalla repressione.
Invita alla vigilanza democratica e a fare rete nel sindacato tutto.
Impegna la segreteria nazionale a:
• Denunciare puntualmente gli episodi di repressione a tutti i livelli, incluso alla Relatrice speciale delle Nazioni Unite sul diritto alla casa e al Relatore speciale delle Nazioni Unite sui difensori dei diritti umani.
• Diffondere la propria solidarietà dal punto di vista mediatico e politico a livello locale e nazionale.
• Redigere specifici rapporti periodici per l'Osservatorio sulla Repressione
• Costituire una cassa di resistenza per le spese legali, facendo appello alle sedi e a un contributo nazionale.

 

Chianciano Terme 20/05/2018




Data notizia24.05.2018

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