Contattaci Rss

Roma: Massimo Pasquini sul corteo del 13 ottobre….


 

A Roma oggi 13 ottobre 2018 è sceso in piazza un vasto movimento che ha dimostrato maturità e consapevolezza, e  determinazione negli obiettivi.
Non era scontato.
Le migliaia di persone scese in piazza oggi a Roma hanno spostato, qualcuno dice a spinta, il baricentro della politica.
Le tantissime persone scese in piazza hanno dimostrato una maturità e capacità di lettura politica straordinaria.
Non a caso e goffamente il Messaggero e il Corriere della Sera si erano affannati nelle ore precedenti a descrivere il corteo come una calata degli Unni e Roma una città timorosa e in preda al caos.
Cosi come non a caso, abbiamo saputo, che in alcune redazioni erano girate voci che affermavano che il corteo era stato rimandato, e che solo il martellamento della notizia del corteo da parte di Unione Inquilini aveva smentito questa bufala.
Insomma questo corteo faceva paura ma non a Roma.
Faceva paura ai giornali della borghesia romana e a quelli dei costruttori speculatori.
Faceva paura alla parte stantia della politica romana quella che si cela nei partiti e in certi sindacati.
Una paura dettata dal trovarsi di fronte ad una onda che non si ferma oggi.
Una onda sociale che pone tutti a Roma di fronte al fatto di doversi confrontare con un progetto di città che abbiamo costruito insieme superando diffidenze, divergenze e preoccupazioni da orticello.
Chi è sceso oggi in piazza a Roma ha imposto a tutti e lo imporrà nei prossimi giorni di confrontarsi sulla nostra idea di città inclusiva, solidale e partecipata che abbiamo realizzato confrontandoci .
A Salvini e alla Raggi oggi Roma ha detto che la loro idea di legalità è ipocrita e razzista.
Ipocrita perché come ha dimostrato pochi giorni fa l'Unione Inquilini realizzando un video tour in alcuni dei palazzi sgomberati dal 2014 al 2017 abbiamo dimostrato che quei palazzi sono rimasti inutilizzati e spesso diventati di nuovo luoghi di degrado e di spaccio .
Quei palazzi che prima dello sgombero erano vivi e pieni di persone povere ma normali.
Razzista perché per Salvini e Raggi il razzismo non è solo una questione di colore di pelle o di etnia che sarebbe già aberrante ma loro non si fermano al colore della pelle loro esprimono il razzismo becero contro i poveri siano essi italiani o non italiani.
Oggi ci siamo resi evidenti ma oggi è solo una tappa di un percorso di liberazione dalla Raggi e da Salvini e da quella città di buchi neri formata da centinaia di immobili vuoti che invece noi vogliamo riutilizzare e renderli utili alla città a tutta la città anche quella non povera e non oppressa dalla precarietà abitativa perché anche questa parte della città io credo non può tollerare immobili vuoti anche sgomberati ma lasciati in balia del degrado.
Raggi e Salvini rappresentano il degrado noi noi tutti rappresentiamo l'idea della città bella e la costruiremo e la realizzeremo con il concorso di tutti anche quelli che oggi in piazza non c'erano ma sono certo ci saranno nei prossimi giorni.
Perché noi siamo aperti, solidali e inclusivi.


 

Massimo Pasquini
Segretario Nazionale
Unione inquilini




Data notizia13.10.2018

Notizie correlate
Tessera 2018

5 x mille
Viva il 900.
La nostra bandiera della pace.