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Firenze: Grassa e brutale?


Tutta rendita turistica a Firenze: per Tecnocasa nel 2017 il 94% delle case sono state acquistate nel centro storico per fini turistici. Ma il trend si spande in tutte le aree contigue servite dalle nuove linee della tramvia: valori immobiliari crescenti, stime prezzi di vendita, una stanza più angolo bagno cottura, 200.000 euro, due stanze 300.00 euro. Arredamento soft, il minimo.

Per Controradio (Guarino), per ora se ne avvantaggiano i piccoli-medi proprietari; sotto osservazione - ma con tanta discrezione - i movimenti di grande speculazione : conclude comunque Guarino il suo intervento con queste raccomandazioni dirette al Sindaco(?):

“ In parallelo, per non rendere la residenza una galera, ma una scelta di qualità, devi proporre sgravi fiscali ad hoc e servizi (come i parcheggi) per chi vuole rimanere. oltre a garantire una migliore vivibilità, controllo degli eccessi di movida compresi. Tutto già noto. Tutto più che necessario. Ma va fatto subito, prima che dalla proverbiale stalla scappino anche gli ultimi buoi.”

https://www.controradio.it/firenze-turismo-e-arrivato-il-momento-di-limitare-lassalto-air-bb/

L’affollamento almeno fino ai nubifragi di questi due giorni è stato ossessivo; nelle viuzze di Santa Croce, taxi a getto continuo, bauli a rotelle, appuntamenti ai portoni. E sotto casa le file strazianti dei gruppi, guidati da una bandierina, scaricati sui viali, a piedi con qualsiasi tempo, con rarissimi servizi igienici nel loro percorso. E dove dormono? A Pistoia, Empoli, Montecatini; e come ci arrivano? da Livorno su allucinanti navoni da crociera. I gruppetti invece scendono dai treni superveloci, da Roma, Bologna, ma anche da Pisa - Aeroporto. E Peretola? E’ satura anch’essa. E però non basta mai! Non bastano le file immense per verificare il pisellino del Davide all’Accademia, e le soste oceaniche in Piazza della Signoria. Scavare ancora, sventrare la città per risparmiare tre minuti, e infine la nuova pista per Peretola e in culo il Galilei di Pisa. Come se il fiorino fosse in crisi di astinenza quando invece rischia la strozza. E gli incassi? Bene per il b&b, meno per gli acquisti dei grupponi; che sono quasi poveracci. E i grandi alberghi? Non si sa, va accertato, ma un gran mal di pancia ce l’hanno, non sopportano i buoni affari della piccola e media proprietà e stanno covando con le loro associazioni dei provvedimenti fiscali contro l’interclassista dilagare del B&B.

E l’Altra Città? Se ne sta occupando, con una gloriosa pattuglia di urbanisti. Ma è come per Venezia, la marea, se non è quella del mare e del fiume in piena, è di un’altra natura e pare che a questa non ci siano rimedi ordinari. Insomma, oggi chiudo per bene la porta e serro le finestre che danno sulla strada.

 

V. Simoni, 31 ottobre 2018.

 

 




Data notizia01.11.2018

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