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Firenze: Toscana - casa - morosità incolpevole - erogazioni "perdute". Il caso Firenze: una sconvolgente documentazione.


Casa morosità incolpevole, erogazioni choc: a Firenze zero!

 

1.Sfratti 2017. Estratto da tabelle Min/interno.

Firenze - sfratti  per morosità: capoluogo 437, resto provincia 564, altro motivo 117: totale 1118

Provvedimenti  esecutivi al 2017: 4291

2. Riparto  ai comuni della toscana del fondo nazionale morosità incolpevole, anno 2018.

Decreto n. 15400 del 25 settembre 2018 Estratti top!

Le tabelle vanno lette con estrema  attenzione.

Totale della ripartizione ai comuni dal 2014 al 2017 - circa 13 milioni di euro

Erogato ai beneficiari dal 1 gennaio 2025 al 30 settembre 2017 4,6 milioni pari al 35,40 del finanziamento.

La macroscopica differenza deriva dal non erogato da parte di alcuni Comuni; e Firenze è un caso eclatante:

Ripartiti circa 1,9 milioni, erogati 50 mila, pari al 2,66%

Ma tale scarto riguarda anche altri comuni, dell’area metropolitana fiorentina: Sesto F.no  0,96, Scandicci 10,94, Campi B. 13,92, Signa, 18,45, Calenzano 23,94, Bagno a Ripoli 29,00; mentre in posizione diversa sono solo Impruneta  43,41 ed Empoli 54,04. La scarsa erogazione riguarda in misura rilevanti altri capoluoghi: Grosseto 24,11, Pistoia 22,15, Siena 21,99, Prato 22,60, Massa 16,86. Diversa è l’efficienza dell’erogazione per altri Comuni Capoluoghi: Arezzo 50,23, Carrara 50,42, Pisa 64,44, Lucca 60,73, Livorno (è al massimo!) con il 70,78.

Effetto di queste diverse erogazioni: per i comuni con erogazioni inferiori al 25%: zero importo da ripartire. Si tratta di Castiglion Fibocchi,Calenzano, Campi B., Firenze,Scandicci, Sesto F., Signa, Castiglion della Pescaia, Grosseto, Camaiore, Massa, Montignoso, Montale, Pistoia, Prato, Siena.

Il massimo % erogabile riguarda solo un comune, Piombino, che ha raggiunto il 78,00 %. Sono 13 i comuni che usufruisco di notevoli riparti (Arezzo, Cupolona, Subbiano, Empoli, Collesalvetti,Livorno, Rosignano, Lucca,  Carrara, Cascina, Pisa, Pontedera, Montemurlo).

Deduzioni ipotetiche.   Plausibile che i comuni con crisi industriali (Cassa Integrazione, licenziamenti e riduzione di orario) abbiamo erogato parecchio applicando le norme vigenti sulla comprovabile morosità incolpevole: il caso Pisa esce in parte da questa applicazione? Approfondire.

Che dire invece della penalizzazione nei confronti dei comuni dell’area metropolitana Firenze, Prato, Pistoia? Drammatica a Firenze per il numero e la percentuale di sfratti per morosità con provvedimento esecutivo: il 90% delle 4291richieste di esecuzione. A fronte di tale pressione erogato solo… il 2,66%.

Cruciale un chiarimento che provenga da un confronto specifico con il Comune di Firenze. Norme incongrue, particolare selezione, crollo della domanda da chi ha capito che sarebbe stata senza esito positivo? Ipotesi da verificare: il crollo del reddito non provato deriverebbe da lavoro precario parzialmente dimostrabile in un’area economica terziaria-turistica e di servizi alla persona o per imprese di pulizie con riduzione di orario non certificato, e via dicendo.

Di fatto si produrrebbe una penalizzazione brutale in una fase di iper b&b, con crollo dell’offerta alloggiativa normale.

Urgente una rimodulazione normativa? Intanto migliaia di inquilini poveri sono stati spogliati da ogni sostegno. E’ qualcosa di sconvolgente.

 

UI-Firenze analisi- 14 novembre 2018.




Data notizia14.11.2018

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