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Padova: Comunicato stampa: Presentate le proposte per risolvere il dramma sfratti a S. Martino di Lupari L’impegno del Commissario di governo a trasmetterle alla futura amministrazione comunale


Si è svolto stamattina l'incontro tra l'Unione Inquilini e il dott. Matteo Carniello, commissario di governo a S. Martino di Lupari, per presentare una proposta volta a risolvere il caso dello sfratto della famiglia Motkhari, due genitori e quattro figli minori.
All'incontro hanno partecipato Cesare Ottolini e Sergio Bettio dell'Unione Inquilini.
L'incontro è stato positivo e ha posto le basi affinché la futura amministrazione comunale risolva positivamente questo caso, di esempio per la soluzione di altri casi.

L'appartamento, abitato dalla famiglia in questione, venduto all'asta ad un terzo del suo valore iniziale, è stato acquistato da un privato che, finora, ha detto no ad affittarlo alla famiglia, perché vuole ristrutturarlo e rivenderlo. Un esempio di speculazione sulla pelle dei più poveri.
Questo caso è un esempio negativo della mancanza di volontà politica di risolvere l'emergenza abitativa da parte dell'amministrazione comunale, guidata dall'ex sindaco Boratto, in violazione della normativa nazionale e internazionale.
Infatti, gli sfratti in assenza di abitazione alternativa dignitosa, stabile ed economicamente sostenibile, violano la normativa ratificata dall'Italia:
L. 833/78 che impone al sindaco la tutela della salute dei cittadini, in questo caso minacciata dalla perdita dell'abitazione senza alternativa e dalla normativa internazionale
l'art. 11 del Patto Internazionale dei Diritti Economici, Sociali e Culturali (PIDESC), ratificata dall'Italia con la Legge n. 881 25 ottobre 1977;
l'art. 27 della Convenzione sui Diritti del fanciullo, ratificata dall'Italia con la Legge n. 176 del 27 maggio 1991;
gli articoli 14 e 15 della Convenzione per l'eliminazione della discriminazione nei confronti delle donne, ratificata dall'Italia con la Legge n. 132 del 14 marzo 1985.

Il caso è diventato esemplare anche a livello internazionale per l'intervento  della Relatrice Speciale delle Nazioni Unite sul Diritto alla Casa, Leilani Farha, richiesto da Unione Inquilini e Alleanza Internazionale degli Abitanti, che ha inviato al Governo italiano una richiesta di chiarimenti chiedendo il pieno rispetto della normativa citata. Data la risposta del tutto insoddisfacente, la Relatrice ha inserito questo caso nel Rapporto annuale sulle violazioni del diritto alla casa che ha presentato  all'Assemblea generale ONU (40a sessione, 25 febbraio - 22 marzo 2019), come caso negativo esemplare.

Proposte alla futura Amministrazione comunale per risolvere la crisi abitativa a S. Martino di Lupari

Le proposte dell'Unione Inquilini alla futura Amministrazione Comunale di S. Martino di Lupari partono dal presupposto che devono essere garantiti tutti i diritti umani a tutte le persone sotto sfratto, incluso il diritto alla tutela della famiglia, come ribadito dalla sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo dello scorso 18/05/19. Perciò non possono essere considerate soluzioni accettabili lo smembramento in strutture temporanee come casa-famiglia e simili.

1) Apertura di un tavolo di dialogo multiattori per evitare qualsiasi sfratto senza rialloggio adeguato e duraturo;

2) Verifica del patrimonio immobiliare pubblico di proprietà comunale e ATER e messa a disposizione della famiglia, anche con l'autorecupero abitativo:

Patrimonio immobiliare abitativo comune S. Martino di Lupari 2019

Via Galilei, 53 foglio A/9 map. 1532 sub. 38,16
Galilei, 53 foglio A/9 map. 1532 sub. 3
Galilei, 53 foglio A/9 map. 2451 sub. 9, 17
via Rizzarda, 8 foglio B/2 map. 1286 sub. 1 disabitati
via Rizzarda, 8 foglio B/2 map. 1286 sub. 2 disabitati
vicolo Galvani, 11, foglio B/9, map. 2739 sub. 17
vicolo Galvani, 11, foglio B/9, map. 2739 sub. 19
vicolo Galvani, 11, foglio B/9, map. 2739 sub. 24
vicolo Galvani, 11, foglio B/9, map. 2739 sub. 25
via Pasinato, 27 foglio B/9 map.472 inagibile/in vendita

Alloggi ATER in vendita S. Martino di Lupari

via Torino, 8: disabitati
via Torino, 6 disabitati
via Torino, 10: disabitati
via Meucci, 5: disabitati
via Meucci, 6: disabitati
via Meucci, 9 : 2 appartamenti disabitati

3) Nel caso in cui il proprietario fosse indisponibile, procedere anche con provvedimenti di requisizione temporanea ed urgente dell'abitazione abitata dalle famiglie sotto sfratto;

4) Nel caso in cui l'ATER fosse indisponibile, procedere anche con provvedimenti di requisizione temporanea ed urgente delle abitazioni disabitate da inserire in un piano di recupero abitativo, anche in autorecupero, per disporre di un parco alloggi adeguato all'emergenza abitativa.

Il dott. Carniello ha ascoltato con molta attenzione le proposte e assicurato che, condividendo il richiamo alla normativa nazionale e internazionale che deve informare l'attività istituzionale del Comune, avrebbe trasmesso le proposte all'Amminstrazione comunale che sarà eletta domenica 26/05/19.

Queste proposte sono state successivamente presentate pubblicamente a tutti i candidati sindaco che erano stati invitati a partecipare.

Hanno partecipato:
Rino Adelchi, Progetto San Martino: d'accordo per la convocazione del tavolo di dialogo multiattoriale e di studiare il caso per trovare una soluzione rispettosa della legge.
Corrado Bortot, Lega - Liga Veneta Salvini: d'accordo su tutte le proposte dell'Unione Inquilini, ha  contestato l'insensibilità e inerzia sul caso dell'ex sindaco Boratto.

Assenti ingiustificati:
Silvia Cecchin, Gerry Boratto con Silvia Cecchin Sindaco
Sonia Lago, San Martino continua a crescere


L'Unione Inquilini continua la battaglia, appoggiando il monitoraggio da parte della Relatrice Speciale delle Nazioni Unite sul Diritto alla  casa e conferma che, appena sarà eletto, inviterà il nuovo sindaco a convocare il tavolo di dialogo per la soluzione positiva di questo caso, che dovrà essere di esempio per la soluzione di altri casi di sfratto che, purtroppo, continueranno a verificarsi.


Padova, 23/05/2019




Data notizia23.05.2019

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