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Firenze: VERBALE SEGRETERIA NAZIONALE


UNIONE INQUILINI

VERBALE SEGRETERIA NAZIONALE – FIRENZE 21 SETTEMBRE 2019

1.    La segreteria nazionale ha, come primo punto all’ordine del giorno, svolto la discussione sullo stato delle relazioni con il gruppo dirigente della CUB e sugli esiti dell’ultimo coordinamento svolto dalla Confederazione, la prima definizione degli organismi di vertice, la discussione sulle novità della fase politica, il giudizio sulle altre organizzazioni sindacali, sia confederali che di base, le scadenze di lotta.

Il dibattito è stato approfondito e articolato e sono stati affrontati, anche con diversità di opinioni, le questioni politiche e organizzative che hanno determinato in questi mesi, criticità nel rapporto tra l’Unione Inquilini e il gruppo dirigente CUB. Si è convenuto sulla necessità di sviluppare ulteriormente tale discussione nel corso del prossimo coordinamento nazionale, con il coinvolgimento di tutte le sedi, e si sono assunte, all’unanimità, su proposta del segretario nazionale, le seguenti decisioni operative:

-      È stato dato mandato al segretario nazionale di definire, d’accordo con il gruppo dirigente CUB, la data di un prossimo incontro tra la segreteria nazionale dell’Unione Inquilini e la segreteria nazionale CUB per affrontare in maniera franca e costruttiva le problematiche che come Unione Inquilini abbiamo sollevato in questi mesi.

-      Si è deciso, anche come segno di riavvio di un percorso unitario, di indicare provvisoriamente un compagno/a come delegato dell’Unione Inquilini al coordinamento nazionale della CUB. Si è, quindi deciso, che il compagno che sarà indicato in questa fase sarà il segretario nazionale, Massimo Pasquini. Questa presenza nel Coordinamento nazionale, al momento, esaurisce ogni nostra altra presenza negli organismi dirigenti della Cub. Naturalmente, per le ragioni precedentemente espresse e sulla base della prevista discussione politica, il coordinamento nazionale avrà piena legittimità di confermare o modificare tale decisione.

-      In questa fase, l’Unione Inquilini è pienamente impegnata per la riuscita più ampia della giornata sfratti zero del 10 ottobre e, in questa prospettiva, coglie positivamente la disponibilità della CUB per un’ampia partecipazione delle categorie al fine di svolgere iniziative e mobilitazioni nelle fabbriche e in tutti i luoghi di lavoro, anche come lancio e promozione dello sciopero generale del 25 ottobre.

 

2.    La segreteria ha altresì deciso di rivolgere un ulteriore forte appello a tutte le sedi per svolgere manifestazioni, iniziative e altre forme di mobilitazione per la giornata sfratti zero del prossimo 10 ottobre. A tale proposito sarà ulteriormente rilanciato l’appello già ampiamente promosso e sarà aperta una pagina web sull’insieme delle mobilitazioni programmate. Il carattere del 10 ottobre è quello già sperimentato: aperto, plurale, senza egemonie e senza mettere cappelli organizzativistici a una giornata di lotta nazionale che si fonda sul protagonismo diretto dei territori. Una giornata quella del 10 ottobre che si carica di fortissimi significati anche di indicazione politica. Nella riunione, infatti, è stato segnalato con forza la considerazione che, il fatto che la politica del riuso del patrimonio vuoto e in disuso come leva per un piano casa di edilizia residenziale pubblica sia entrata nell’agenda del nuovo governo, è un risultato delle mobilitazioni e dell’insistenza con cui in questi anni abbiamo insistito su questa nuova prospettiva. Questo ci dà più forza per chiedere di passare dagli enunci ai fatti concreti, a partire dai territori fino alla politica nazionale del Paese.

Il 10 ottobre si inserisce dentro una cornice di mobilitazioni sociali e sindacali di grande rilievo: oltre naturalmente allo sciopero generale del 25 ottobre, pensiamo allo sciopero e alle manifestazioni per una svolta ambientale del prossimo 27 settembre, agli stati generali sulla casa che, assieme alle altre organizzazioni sindacali degli inquilini e a Federcasa abbiamo richiesto al governo, alla manifestazione nazionale sulla casa che si sta promuovendo per il mese di novembre da parte di movimenti e associazioni.

3.    Infine, sono stati affrontati altri punti, connessi alla discussione sul 10 ottobre, come il lancio anche in Italia della petizione europea sul diritto alla casa e per la richiesta di non considerare gli investimenti per l’edilizia residenziale pubblica all’interno dei vincoli comunitari. Si è anche dato mandato per la stampa della tessera per il 2020 e formulate proposte, che saranno poi valutate dal coordinamento nazionale, per la nostra tradizionale consegna della tessera n. 1.

 

 

 

 

 

 




Data notizia21.09.2019

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