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Friday For Future UNIONE INQUILINI - Segreteria Nazionale


Friday For Future 
UNIONE INQUILINI - Segreteria Nazionale


Friday For Future: “La cementificazione del suolo un ostacolo al diritto alla casa e alla nostra sopravvivenza, ricordiamo che da questa deriva anche l’innalzamento delle temperature di due gradi nelle aree urbane. 
Per questo Unione Inquilini aderisce e partecipa allo sciopero generale del 27 settembre per il clima e alle manifestazioni promosse in tutta Italia.”.
Dichiarazione di Massimo Pasquini Segretario Nazionale Unione Inquilini

“Venerdì 27 settembre è il giorno dello sciopero generale per il clima. 
Chiediamo azioni forti e strutturali per contrastare i cambiamenti climatici. 
L’Unione Inquilini aderisce allo sciopero generale e parteciperà invitando tutti alle manifestazioni che si terranno in tante città.
C’è uno stretto legame tra cementificazione del suolo, negazione del diritto alla casa e cambiamenti climatici. 
L’Ispra in un recente rapporto ha denunciato come in Italia lo scorso anno si è continuato a cementificare, e molto. 
La cementificazione del territorio ha visto tra gli altri questi incrementi: Veneto + 923 ettari, Lombardia + 633 ettari, Puglia + 425 ettari, in Emilia Romagna + 381 ettari, in Sicilia + 302 ettari. Nei comuni abbiamo assistito alla cementificazione di 75 ettari a Roma,, Verona 33 ettari, l’Aquila 29 ettari, Foggia 23 ettari, Alessandria 21 ettari, Venezia 19 ettari Bari 18 ettari. 
A Milano la cementificazione ha riguardato 11,5 ettari ma di questi 11 ettari erano aree verdi.
"Eppure da questa enorme cementificazione, ben 2846 ettari hanno visto cantieri per la realizzazione di edifici e infrastrutture che hanno irrimediabilmente sottratto aree verdi, non è derivata alcuna soluzione al dramma dei precari della casa: sfrattati, baraccati, famiglie nelle graduatorie.
Si è cementificato in nome della speculazione edilizia e non del fabbisogno reale. 
Al contrario si sono acuite le emergenze abitative affrontate dalle politiche solo in termini di ordine pubblico. 
La cementificazione, oltre a non fornire alcuna soluzione al dramma abitativo, peggiora le condizioni di vita nelle città essendo responsabile dell’aumento delle temperature di ben due gradi."
Al contrario si potrebbe rispondere con un vasto piano di rigenerazione urbana sociale che punti al riutilizzo dell’esistente patrimonio immobiliare pubblico e privato lasciato vuoto e in degrado per dare risposta alla domanda abitativa sociale. 
Una proposta alternativa alla cementificazione, nonchè efficace contributo al contrasto dei cambiamenti climatici. 
Porteremo tali proposte nelle mobilitazioni del 27 settembre e nelle iniziative nella VIII Giornata Nazionale Sfratti Zero del 10 ottobre."
Per questi motivi l’Unione Inquilini aderisce allo sciopero generale e parteciperà alle manifestazioni locali promosse per il 27 settembre, perché vi è un forte legame tra diritto alla casa e cambiamenti climatici ambedue minacciati e resi uno inesistente e l’altro pericoloso per la nostra stessa umana esistenza, da una concezione di gestione del territorio, subalterna alla speculazione immobiliare e alla rendita.



Data notizia27.09.2019

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