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Firenze: Segnalazione da La Repubblica: Emergenza alloggi 118 case popolari pronte in due anni


Nota red. www.unioneinquilini:  macroscopico è lo scarto tra il numero di alloggi comunali di risulta (stima su Firenze oltre 700) e un miniprogramma. E’ in agenda un confronto UI/assessore Vannucci per mercoledì 23 ottobre. Va impressa una svolta reale che recuperi un inspiegabile ritardo.

 


 

CRONACA

Emergenza alloggi 118 case popolari pronte in due anni

Il Comune stanzia circa 3 milioni per ristrutturare gli appartamenti non abitati. L’assessore Vannucci: “ Serve una risposta a più livelli”

di Alessandro Di Maria

L’emergenza abitativa è sempre stato un tema molto sentito dall’amministrazione del sindaco Nardella. Le richieste per l’edilizia residenziale pubblica ( Erp) sono tante, le case non sono abbastanza, ma non mancano le soluzioni. Ecco allora che il Comune sta dando una accelerazione per la ristrutturazione di appartamenti che non sono attualmente abitabili e che saranno messi a disposizione di chi sta dentro le graduatorie per l’assegnazione di una casa. Al momento gli alloggi Erp nel comune di Firenze sono circa 8.300, a questi ne vanno aggiunti altri 3-400 che sono da ristrutturare. Ecco quindi che l’amministrazione di Palazzo Vecchio ha messo a disposizione 3.060.000 euro per i prossimi due anni per la ristrutturazione di 118 appartamenti, dal centro alla periferia: 1.610.000 euro per il 2019 per un totale di 66 alloggi, 1.450.000 euro per 52 case per il 2020. «Il tema casa - spiega l’assessore alla Casa Andrea Vannucci - è un discorso complesso e che abbraccia vari tipi di fenomeni presenti nella nostra città e nel nostro Paese. C’è la difficoltà di reperibilità di case in affitto e c’è la preferenza dei proprietari verso l’affitto breve ( in città sono circa 13.000, ndr). Come tutti i problemi complessi, ha bisogno di una risposta su più livelli». L’assessore prosegue: «Quello prioritario in questo momento è di mettere in pista gli alloggi Erp sfitti, alloggi che possono essere riassegnati e quindi dare sollievo alle persone presenti nella graduatoria e che ancora non sono stati individuati come assegnatari perché non ci sono abbastanza case. Il compito dell’amministrazione è quello di rendere disponibile tutto il suo patrimonio Erp, sappiamo che non è semplice. Adesso stiamo dando una accelerazione importante per rendere abitabili gli appartamenti a oggi sfitti perché sono da ristrutturare » . Una risposta importante in tal senso arriverà anche in Primavera con gli 88 appartamenti di Torre degli Agli. Senza dimenticare però che sono circa 2.000 i nuclei famigliari che non rientrano nelle graduatorie per gli alloggi Erp.

Per dare una mano sul tema dell’emergenza casa arrivano anche le soluzioni prospettate da Auser Abitare Solidale, l’associazione fiorentina che da oltre 10 anni promuove modelli innovativi di abitare condiviso e collaborativo in risposta alla fragilità alloggiativa. Secondo l’associazione a Firenze ci sarebbero 7.000 appartamenti sfitti. Da qui nasce una doppia idea: o mediante la sottoscrizione di un comodato d’uso che garantirà la copertura di tutte le utenze, le spese di condominio, eventuali tasse sulla casa, piccole manutenzioni a carico dei nuovi ospiti; oppure tramite un contratto di locazione con un affitto sociale, certamente più basso di quello di mercato, ma sicuro e con una forte riduzione della tassazione sulla locazione: « Abitare Solidale di Auser è un progetto convenzionato col Comune di Firenze - racconta ancora Vannucci - lavora a stretto contatto con i servizi sociali del Comune ed è stata recentemente rinnovata la concessione. È un meccanismo che ha permesso nel corso degli anni non solo un ristoro al bisogno abitativo, ma anche ad altri tipi di necessità. È sicuramente un’ottima idea, noi seguiamo molto da vicino queste progettualità, è un’esperienza che ha dato in questi anni buoni riscontri lavorando con le strutture dei servizi sociali, non solo per il problema abitativo, ma anche per altri bisogni della persona » . Come può essere quello di un anziano che si ritrova da solo in casa e ospita, per esempio, un divorziato in difficoltà economiche in cambio di piccole commissioni, aiuti nel fare la spesa etc. D’altra parte dal 2008 a oggi gli sfratti sono in costante aumento, quasi sempre per morosità incolpevole (il 98%), e nell’80% dei casi per perdita del lavoro o chiusura della propria attività, che interessano ormai non solo famiglie a basso reddito, circa 22.000 euro lordi, ma anche nuclei con reddito intorno ai 35.000 euro.

 Il patromonio Gli alloggi Erp Nel Comune di Firenze sono circa 8.300




Data notizia03.10.2019

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