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Una prima parte del mese di ottobre 2019 vissuta in prima linea


Ricapitolando il 10 ottobre Sfratti Zero è stato scadenzato da tante mobilitazioni in molti comuni italiani e con delle novità. Andiamo con ordine e leggete attentamente. 

Anche questo anno la Giornata 10 ottobre Sfratti Zero in Italia si è caratterizzata da un numero sempre più ampio di iniziative e di comuni coinvolti.

Questo ottobre 2019 ha visto organizzare iniziative in circa 60 comuni, in 41 province e in 16 regioni. Le iniziative sono state circa una settantina.

L’Unione Inquilini anche questo anno ha dato un contributo generoso alla giornata 10 ottobre sfratti zero, ma non sono ancora terminate le iniziative tra il 15 e il 18 ottobre sono previste altre iniziative a Padova, Messina e a Roma si terrà una manifestazione promossa da Unione Inquilini e movimenti per l’abitare davanti al Ministero delle infrastrutture.

Possiamo essere soddisfatti anche per quello che è successo intorno a queste giornate di mobilitazioni.

Mercoledì 9 ottobre

In Commissione Ambiente i deputati di Leu, Muroni, Fornaro e Palazzotto hanno chiesto con una question time, in Commissione Ambiente della Camera dei deputati, al Ministro delle infrastrutture, di rendere conto sull'ammontare dei residui ex gescal presso Cassa depositi e prestiti. Una battaglia portata avanti da anni da Unione Inquilini che ha ispirato e collaborato alla stesura dell'interrogazione.

Il vice ministro alle infrastrutture Cancellieri ha risposto che le somme inutilizzate ammontano, al 30 settembre 2019, a ben 970 milioni di euro. In particolare le Regioni che non hanno utilizzato le risorse sono la Puglia 255 milioni, il Lazio con 202 milioni di euro, la Sicilia con 176 milioni di euro, la Lombardia con 81 milioni di euro, la Calabria con 68 milioni di euro, la Campania con 51 milioni di euro, il Piemonte con 46 milioni di euro e la Sardegna con 39 milioni di euro.

Con altri 120 milioni che girano in altre Regioni.

Quindi abbiamo potuto appurare che a circa 30 anni dalla fine della trattenuta sulle buste paghe dei lavoratori dipendenti della gescal, risulta ancora oggi circa 1 miliardo di euro inutilizzati.

Fa scandalo?

No perché a parte il Manifesto, Roma Today, Controradio, L’Avanti, la Dire e Redattore Sociale, nessun altro ha inteso parlarne anzi addirittura sappiamo di importanti testate giornalistiche che a fronte anche di articoli scritti hanno negato la pubblicazione.

Giovedì 10 ottobre;

come detto è stata la Giornata Sfratti Zero per chiedere più case popolari, rigenerazione ad uso di edilizia residenziale pubblica degli immobili pubblici e privati inutilizzati, anche come volano occupazionale, l’attuazione del piano di edilizia residenziale pubblica come recita il punto 8 del programma di governo Conte bis.

La sera del 10 ottobre, alle 19.55:

quasi rispondendo alla Giornata Sfratti Zero la Ministra alle infrastrutture De Micheli rilascia le seguenti dichiarazione: Manovra: arriva piano casa da 1 miliardi con sostegno ad affitti =* = Manovra: arriva piano casa da 1 miliardo con sostegno ad affitti = Roma, 10 ott. - Il governo si appresta a lanciare un piano casa da 1 miliardo nella prossima legge di bilancio. "Un piano per far rinascere le case e i quartieri delle nostre città ", “Si chiama Rinascitaurbana: il Governo stanzia 1 miliardo per migliorare la qualità dell'abitare, con la rigenerazione degli edifici, il sostegno alle famiglie in affitto, i cantieri nei piccoli comuni

Attenzione il miliardo al quale fa riferimento la Ministra De Micheli non è il circa miliardo di euro dei residui ex gescal.  Si tratta di ulteriori risorse che vengono da fondi del bilancio del Ministero delle infrastrutture inutilizzati.

Il piano casa annunciato dalla Ministra De Micheli al momento in cui scrivo è ancora in fase di scrittura ma dovrebbe essere basato sulla rigenerazione e riuso del patrimonio esistente e per una parte dovrebbe finanziare adeguatamente il fondo contributo affitto. Staremo a vedere e per ora ci asteniamo da giudizi di merito perché al momento siamo solo al titolo

Sta di fatto che oggi sappiamo che c’è un miliardo di euro al quale fa riferimento la Ministra De Micheli e un altro miliardo di euro circa che si riferisce ai residui passivi dei fondi ex gescal.

La Giornata Sfratti Zero lanciata nel 2012 in Italia ha raggiunto il principale dei suoi obiettivi ovvero quello di far entrare nell’agenda politica la necessità di riavviare politiche abitative e in tale ambito la necessità di aumentare la disponibilità di case di edilizia residenziale pubblica.

Tutto risolto? Come detto No.

Ma abbiamo ottenuto ad oggi questi risultati: 

  1. a) far entrare in un programma di Governo dopo decenni l’impegno ad un piano di edilizia residenziale pubblica
  2. b) rendere pubblica l'esistenza di 970 milioni di euro di ex gescal ancora inutilizzate; 
    c) l'accelerazione del governo sul piano richiamato nel punto 8 del programma di governo con un ulteriore miliardo di euro stanziato finalizzato al riutilizzo degli immobili inutilizzati;
  3. d) la possibilità di far uscire fuori complessivamente due miliardi di euro per politiche abitative
    Tutto risolto? NO

Ora dobbiamo conoscere i dettagli del piano casa del governo, entrare nel merito e verificare che si tratti di un piano di edilizia residenziale pubblica destinato ad aumentare il numero di case popolari senza consumo di suolo riportando l'immenso patrimonio pubblico in disuso a utilizzo sociale per le famiglie in disagio e precarietà abitativa.
In ogni caso che la Ministra De Micheli richiami il piano casa nel giorno della Giornata sfratti zero è un segnale.

Non ci fermeremo né noi, né le lotte, perché senza queste e con la delega non abbiamo mai ottenuto nulla, ma occorre, bisogna dirlo, anche alzare l’asticella della nostra qualità propositiva, senza alcuna subalternità ma anche senza stare sempre a commiserarci.  Rise Up


Massimo Pasquini

Segretario Nazionale Unione Inquilini


15 ottobre 2019



Data notizia15.10.2019

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