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I frutti bacati del 4 marzo 2018


I frutti bacati del 4 marzo 2018

E’ opportuno ricordare la loro essenza. In seggi:

 

Camera

cdx 263

m5s 223

sx 118

 magg. 316

Senato

cdx 138

m5s 112

csx   60

magg. 161

 

Il m5s non poteva governare da solo. Si trovava in una strettoia soffocante nella coabitazione con i’alleato leghista, meno frustrante nel successivo cambio di cavallo.

IL soffocamento sta generando la sua dissoluzione .

Elemento correttivo?  Il sostegno popolare; tentato con il decreto dignità e il reddito di cittadinanza, ma senza la forza d’urto di un neo giacobinismo. Erano provvedimenti senza patos, non le marce dei poveri, non l’abbraccio di un sindacalismo radicale; per il popolo non solo leghista incattivito era come scegliere tra dei cristi in croce e il barabba.

Hanno provato a rompere il rullo compressore reazionario con dei raduni strutturati, gazebi  banchetti e blog, ma con una calante passione.

Tutto inevitabile?

E’ necessario non banalizzare e nemmeno basta riproporre quello che ci pareva possibile,

Intendo comunque ricordare l’auspicato movimento dei movimenti sociali e ambientali, per non dire della mancata saldatura tra i sindacati di base e non solo! Si ventilava la rigerminazione di un nuovo mondial social forum per andare oltre, fino ad una internazionale socialista e libertaria. E si leggeva anche Samir Amin!

E in tempi diversi, fino ai nostri mesi, le radicali rivolte in Francia, in Catalogna, in tanta parte dell’Africa  e del vicino oriente, ed ancora nelle Americhe.

Da noi il freno a mano, fatto di vertenze autentiche ma senza una linea di massa anche solo tendenzialmente eversiva.

Da che dipende? E’ la domanda cruciale.

Tento di indagare di seguito per titoli: dalla pochezza teorica dei gruppi dirigenti genericamente rivoluzionari, oppure dall’insufficiente radicamento di massa, o non invece da qualcosa di sostanziale che descrive una crisi moderata, nelle quale l’oppressione sopravvive in una difensiva rassegnazione. O tutto questo insieme?

 

Che fare e per che cosa, allora? Si può impegnarsi solo per liberarsi o non sono mature altre potenzialità? Nella scienza nuova…. e nei conflitti per la sua utilità.

Qui mi fermo, per non dover rimettere nel testo i cruciali Grundrisse che erano scritti benissimo!

Ciao a tutti e ragioniamo.

 

 Vincenzo Simoni -Firenze, 23 gennaio 2020.


http://www.unioneinquilini.it/public/foto/img086.jpg

 




Data notizia23.01.2020

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