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Regione Lazio. Unione Inquilini: Fermare le diffide dell’ATER, stop a sfratti e sgomberi, unire le lotte! Martedì 18 Novembre dalle 10 Sit In in Piazza Oderico da Pordenone

Unione Inquilini Roma e Provincia annuncia un grande presidio di lotta che si terrà martedì 18 alle ore 10 alla Regione Lazio, insieme alle tante famiglie che in questi giorni hanno ricevuto da ATER le nuove e gravissime diffide per morosità.

Una pratica inaccettabile, che colpisce migliaia di nuclei familiari già stremati dalla crisi economica, dai salari insufficienti e da un patrimonio pubblico lasciato per anni nell’abbandono.

Arriveranno delegazioni e inquiline/i da tutti i quartieri popolari di Roma, dopo settimane di assemblee territoriali, coordinamenti, incontri e mobilitazione nei territori: un’unità reale delle lotte, una risposta collettiva alla violenza burocratica che ATER sta mettendo in campo.

Una battaglia di civiltà

La scelta di ATER di inviare richieste di morosità pregresse, spesso “gonfiate” o comunque impossibili da sostenere, apre la porta a uno scenario ancora più grave: in caso di mancato pagamento, ATER potrà procedere agli sgomberi per rientrare in possesso degli alloggi.

È la stessa direzione che il governo sta spingendo, accelerando sugli sgomberi attraverso i provvedimenti normativi in preparazione in queste settimane.

Siamo davanti a un attacco diretto a:

chi vive nelle case popolari,

chi subisce sfratti,

chi non ha un alloggio e attende da anni una soluzione abitativa,

chi abita un patrimonio pubblico fatiscente, dove ATER non interviene da troppo tempo.

Non è un caso: spesso a ricevere le richieste di “morosità altissime” sono proprio gli inquilini che vivono in condizioni più critiche, tra infiltrazioni, ascensori rotti, muffe e strutture non manutentate.

Le nostre richieste

Durante il presidio chiederemo di essere ricevuti dall’assessore Ciacciarelli.

La piattaforma è chiara:

Sospensione immediata e rinvio delle richieste ATER sulle morosità.

Blocco degli sfratti e degli sgomberi.

Stanziamento di 50 milioni di euro a favore di ATER, da destinare in via prioritaria alla manutenzione del patrimonio pubblico e alla tutela degli inquilini.

Garanzie certe sugli interventi strutturali, perché non è accettabile pagare per case che cadono a pezzi.

Questa rivendicazione arriva in un momento decisivo: il governo sta lavorando alla legge di bilancio, e ora più che mai è il momento di pretendere risorse per l’edilizia residenziale pubblica, non per alimentare nuove operazioni speculative o repressione sociale.

Unione Inquilini Roma e Provincia sarà lì, compatta e combattiva.

Invitiamo tutte e tutti a scendere in piazza, a unirsi alla lotta, a difendere il diritto alla casa contro chi vuole trasformare un bene pubblico in un terreno di profitto e paura.

Ci vediamo martedì 18, ore 10, presso sede della Regione Lazio in Piazza Oderico da Pordenone.

Non un passo indietro!

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