giovedì, Febbraio 22, 2024

Sportello Unione Inquilini di Livorno

Referente:
Daria Faggi
Indirizzo:
Via Pieroni, 27
Recapiti:
3398627868
-
3358155978

Responsabile  Daria Faggi
Coordinatore Palo Gangemi

Orari aperti al pubblico solo su appuntamento 0586 884635: da martedì a venerdì: ore 10,00 – 12,00  Martedì ore 17,00 – 19,00.

Ogni Lunedì alle ore 10,00 assemblea settimanale della direzione e con i comitati sfrattati e senza casa

Direzione: Paolo Gangemi, Roberta Panciatici, Antonio Moscato, Simona Tognazzi, Mazzanti Roberto , e altri membri del Comitato sfrattato e senza casa e Comitato Assegnatari Casalp.

L’Unione Inquilini ha dedicato la sede a “Mauro Giani” che partecipò alla costituzione (in via Pieroni 27 il 1 giugno 1978);  Mauro era stato uno degli attivisti della “Unione Inquilini e senza tetto” promossa nel 1947 in una Livorno distrutta dalle bombe.

Nel 1978 iniziava l’attività con la consulenza sulla legge dell’equo canone e collegandosi ai 100 occupanti delle case IACP, esclusi dall’assegnazione per l’inadempienza della Regione Toscana nell’adeguamento dei limiti di reddito; allargava successivamente l’azione alla raccolta dei bisogni delle giovani coppie; organizzava i picchetti dei comitati sfrattati e raccoglieva le domande urgenti di alloggio dei cosiddetti “casi sociali rilevanti”(700).

L’obbiettivo da sempre per gli sfrattati: passaggio da casa a casa, niente ricoveri in alberghi e fino all’assegnazione, no agli sgomberi. La consulenza è stata costante, ininterrotta fino ad oggi, sostenuta da legali, architetti e ingegneri. L’Unione Inquilini negli anni interviene sulle scelte urbanistiche fino alla redazione o contestazione dei PRG e delle varianti. Stabile e dialettico il rapporto con il Comune, nel cui consiglio hanno operato ed operano ancora esponenti che provengono dalla pratica sociale dell’Unione Inquilini. L’azione dell’U.I. si è allargata rappresentando i bisogni di chi rischia la precarietà: inquilini delle Poste, delle assicurazioni, degli enti previdenziali. Oggi impegnata nella lotta agli sfratti di morosità incolpevole, in vertenze con le istituzioni per individuare soluzioni transitorie e nuovi alloggi ERP. Nel comitato sono parte attiva molte famiglie di migranti che assieme a quelle italiane conducono picchetti antisfratto come osservatori  per una verifica corretta applicazione delle leggi: nazionale 124/2013 e L.R.T. 2/2019,  e garantiscono sostegno politico alle famiglie che per necessità occupano edifici pubblici abbandonati e dismessi, collaborando con i giovani precari del Centri Sociali di Livorno.

Nel 2009 parte da Livorno la campagna “perdi il lavoro perdi la casa” in difesa delle molte famiglie che non riescono più pagare affitto o mutuo, e quella contro i CANONI IN NERO contro l’evasione e elusione fiscale immobiliare.

 

Siamo stati tuttora facciamo parte di tutte le commissioni comunali, previste dalla L.R.T. 2/2019., e nella Commissione territoriale per il disagio abitativo che affronta gli sfratti di morosità incolpevole e in quella degli accordi territoriali (canone concordato), e siamo invitati spesso consultati spesso dalla amministrazione e dai gruppi consiliari, perché siamo operativi sul territorio da 44 anni.

Grazie costituzione dell’Unione Inquilini Associazione di volontariato Presidente Paolo Gangemi (che ha lo scopo di fornire lavoro volontario e gratuito al Sindacato) abbiamo potuto svolgere l’importate progetto regionale SOS CASA con il quale abbiamo fatto emergere i canoni neri, sperimentare l’indennizzo al proprietario di casa in cambio di una proroga dell’esecuzione dello sfratto di morosità incolpevole (metodo fatto proprio successivamente dalle L.R.T. 75 legge Allocca), educato al diritto alla casa decide di giovani livornesi che hanno potuto cimentarsi in molte iniziative per conquistare per se e gli altri il diritto all’abitazione.

A settembre 2015 abbiamo realizzato  con i volontari del servizio civile il progetto per individuare il livello di impoverimento della famiglie assegnatarie, risultato di questo lavoro è stato il Bando per dare agli assegnatari in difficoltà, il contributo per le spese condominiali e per le utenze domestiche, e quali strumenti legislativi possono essere adottati per superare i problemi relativi al pagamento delle utenze domestiche per le famiglie in difficoltà.

Nel 2018 Casalp ha istituito i Bandi per gli assegnatari a basso reddito per contribuire alle spese condominiali e alle utenze domestiche utilizzando il fondo previsto dalla legge regionale.

Dal 2020, dopo anni di lavoro, abbiamo siglato con Prefettura, Tribunale e Comune un protocollo d’ intesa per permettere il passaggio da casa  a casa agli inquilini con procedimento di sfratto per morosità incolpevole.

Per gli sfratti diversi finita locazione o esecutati il comune a aperto il bando per contribuire alle spese per un nuovo contratto d’affitto.

Dal 2016 al 2022 abbiamo collaborato affichè 1000 famiglie sfrattate potessero fare il passaggio da casa, spostando la data dell’esecuzione con forza pubblica fino a sei mesi tempo necessario per trovare un alloggio alternativo.

L’iscrizione costa 50 euro l’anno rateizzabili, la delega sindacale 2,50 euro mensili. Consulenza a non iscritti 10 euro.