Casa: Unione Inquilini aderisce alla manifestazione nazionale della Via Maestra del 17 ottobre
L’Unione Inquilini aderisce e parteciperà alla manifestazione nazionale promossa da La Via Maestra, in programma a Roma il prossimo 17 ottobre. Una mobilitazione che vede insieme la CGIL e oltre cento associazioni, reti e realtà della società civile impegnate nella difesa della Costituzione, del welfare pubblico, dei diritti sociali e della democrazia.
La Via Maestra rappresenta un’esperienza importante di convergenza sociale e civile, costruita dall’aggregazione di soggetti diversi che condividono la necessità di rimettere al centro le persone, i diritti e la giustizia sociale. Proprio per questo siamo convinti che la questione abitativa debba essere riconosciuta come una delle grandi emergenze del Paese e come una priorità assoluta delle politiche di welfare.
Le grandi mobilitazioni che stanno attraversando la Spagna contro il caro affitti, la speculazione immobiliare e gli sfratti dimostrano come il diritto all’abitare sia ormai una questione europea e uno dei principali terreni di conflitto sociale del nostro tempo.
Ma l’Italia non è meno coinvolta da questa crisi abitativa. Secondo gli ultimi dati ISTAT, oltre 5,7 milioni di persone vivono in povertà assoluta e più di 2,2 milioni di famiglie si trovano in questa condizione.
Ancora più significativo è il dato che riguarda gli inquilini: oltre un milione di famiglie in affitto vive in povertà assoluta, fino a rappresentare quasi il 50% delle famiglie in povertà assoluta.
L’aumento degli affitti, la riduzione dell’offerta abitativa accessibile, la crescita degli sfratti per morosità, la mancanza di investimenti per aumentare il numero di alloggi di edilizia residenziale pubblica e l’assenza di una effettiva ed efficace politica abitativa pubblica e nazionale stanno producendo una condizione di insicurezza abitativa sempre più estesa. Nel solo 2024 sono stati eseguiti con la forza pubblica oltre 21 mila sfratti, in larga parte per morosità incolpevole
Per queste ragioni l’Unione Inquilini sarà in piazza il 17 ottobre per affermare che il diritto alla casa è un diritto fondamentale e costituzionale. Non può esserci un welfare universale senza una politica pubblica per l’abitare. Non può esserci contrasto alle disuguaglianze senza affrontare il peso insostenibile che affitti e costi dell’abitare hanno sui redditi di lavoratrici e lavoratori, pensionate e pensionati, giovani e famiglie.
Il diritto alla casa deve entrare a pieno titolo tra le priorità del welfare pubblico. Servono: un grande piano di edilizia residenziale pubblica, il rifinanziamento dei fondi per il sostegno all’affitto e per morosità incolpevole, il recupero del patrimonio pubblico inutilizzato, il contrasto alla speculazione e al finto social housing dei fondi immobiliari e misure efficaci per garantire canoni sostenibili nelle città.
La casa deve tornare ad essere considerata un diritto e non una merce. Per questo saremo in piazza insieme a La Via Maestra, per costruire un Paese più giusto, più uguale e più democratico.



