Venerdì 16 Gennaio 2026 ore 8.30 Presidio di solidarietà davanti al Tribunale di Milano, Corso di Porta Vittoria
In una città con i prezzi degli affitti inaccessibili a chi ha redditi medi e bassi, l’emergenza abitativa continua a colpire migliaia di famiglie. Oltre 3500 famiglie, spinte dalla mancanza di alternative, hanno occupato alloggi popolari sfitti, spesso lasciati al degrado da anni.
Non è vero che queste famiglie abbiano sottratto case a chi ha fatto regolare domanda: ci sono difatti attualmente oltre 15000 alloggi popolari sfitti, spesso da molti anni, lasciati al degrado mentre circa 20000 famiglie presentano ogni anno domanda di casa popolare, a fronte di meno di 1000 assegnazioni ogni anno.
Invece di investire in un vero Piano Casa e nel recupero dell’edilizia residenziale pubblica, la risposta delle Istituzioni è solo repressione: il DDL Sicurezza trasforma il bisogno di un tetto in un crimine punibile con pene fino a 7 anni di carcere. È un attacco diretto a chi non ha alternative.
Inoltre chi ha occupato viene escluso per 5 anni da ogni possibilità di avere un alloggio popolare o a canone calmierato e di fatto escluso anche dalla possibilità di rialloggio anche tramite i Servizi sociali
Venerdì 16 saremo in Tribunale a fianco di B., mamma con due figli , che ha provato senza successo ad avere regolarmente una casa popolare e a trovare una casa in affitto, anche lì senza successo perché i prezzi sono inaccessibili e nessuno vuole affittare una casa a una donna sola con 2 minori. Occupare pertanto è stata una necessità, perché senza casa non si può vivere.
Le nostre rivendicazioni:
- Regolarizzazione delle occupazioni per necessità e concessione della residenza a tutti gli occupanti
- Blocco immediato degli sgomberi di nuclei con fragilità e ancor più delle operazioni di spettacolarizzazione dell’ordine pubblico nei quartieri, che hanno lasciato senza casa negli ultimi mesi decine di famiglie in varie zone
- Abrogazione del Decreto Sicurezza e attenta valutazione delle condizioni economiche e sociali nei procedimenti contro le famiglie occupanti
- Rilancio dell’Edilizia Residenziale Pubblica con investimenti reali e il recupero degli alloggi sfitti per dare risposte alla emergenza abitativa



