HomeTemi e CampagneXVIII CongressoProposte di modifica allo Statuto - XVIII congresso Unione Inquilini

Proposte di modifica allo Statuto – XVIII congresso Unione Inquilini

Leggi tutti i documenti del XVIII congresso sulla pagina dedicata

Modifica dell’articolo 6 e 15 dello Statuto Nazionale vigente (in neretto le modifiche proposte)

  • Art. 6

PATRIMONIO E SEDI

 Il patrimonio dell’Associazione è costituito:

  1. da beni mobili ed immobili che sono e/o diverranno di proprietà dell’associazione;
  2. dal contributo delle sedi;
  3. dalle quote associative delle sedi senza autonomia finanziaria;
  4. da eventuali contributi da parte di enti pubblici e privati, persone fisiche e giuridiche e associazioni senza personalità giuridica;
  5. da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti;
  6. da eventuali fondi di riserva costituiti da eccedenza di bilancio;
  7. da proventi derivati dall’attività di stampa e propaganda.

L’esercizio finanziario annuale corrisponde all’anno solare, ed il bilancio dell’Associazione, di cassa e patrimoniale, approvato dalla Segreteria Nazionale entro il 30 maggio di ogni anno, viene inviato per conoscenza a tutte le sedi

Il patrimonio delle sedi è costituito

  1. da beni mobili ed immobili che sono e/o diverranno di proprietà della sede;
  2. da proventi delle tessere e dalle deleghe sindacali;
  3. dalle quote associative;
  4. da eventuali contributi da parte di enti pubblici e privati, persone fisiche e giuridiche e associazioni senza personalità giuridica;
  5. da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti;
  6. da eventuali fondi di riserva costituiti da eccedenza di bilancio;
  7. da proventi derivati dall’attività di stampa e propaganda.

L’esercizio finanziario annuale corrisponde all’anno solare, ed il bilancio della sede, con l’indicazione del numero delle tessere e di deleghe, approvato dal Direttivo entro il 30 marzo di ogni anno, vengono inviati per conoscenza al Tesoriere Nazionale.

Ogni sede ha autonomia contabile, finanziaria e fiscale ed a tal fine si deve dotare di Codice fiscale.

A tal fine, l’assemblea degli iscritti della sede approva un atto costitutivo, facendo esplicitamente proprio lo Statuto Nazionale dell’Unione Inquilini, trasmettendolo preventivamente al Presidente Nazionale, che è il legale rappresentante dell’Associazione.

Il legale rappresentante pro tempore dell’Associazione a livello territoriale è autorizzato ad aprire un conto corrente bancario a nome e per conto della Sede territoriale e può delegare il tesoriere ad operare sul medesimo

Le sedi con meno di 50 iscritti, possono optare per l’esonero dall’autonomia contabile, finanziaria e fiscale, utilizzando il codice fiscale dell’Associazione, ed a tal fine, si obbligano a inviare al tesoriere ogni documento contabile fiscale, ed il bilancio annuale semplificato.

Le Sedi possono essere adibite in uso esclusivo per l’Associazione o in condivisione su basi contrattuali o intese stipulate per iscritto con altre Associazioni aventi finalità non in contrasto con quelle dello Statuto dell’Unione Inquilini.

In ogni caso la titolarità dei rapporti contrattuali appartiene al legale rappresentante della Associazione o al Segretario della sede con contabilità autonoma, che agisce a nome della medesima e che non può trasmetterne l’uso ad altri soggetti.

Il direttivo di sede con autonomia contabile e/o la Direzione Nazionale possono autorizzare l’eventuale assunzione di dipendenti e/o consulenti, previo parere obbligatorio del/la Tesoriere/a del rispettivo ambito di competenza, per l’esclusivo riguardo alla sostenibilità economica.

  • Art. 15

LA DIREZIONE NAZIONALE, IL SEGRETARIO NAZIONALE, IL PRESIDENTE

La Direzione Nazionale ha sede a Roma ed è composta da non più di 19 membri eletti ai sensi dell’art.11.

Il Segretario Nazionale ha funzione di coordinatore e di rappresentanza politica con relativo potere di firma che può essere delegata da questi ad altro membro della Direzione Nazionale.

Il Presidente Nazionale ha la rappresentanza legale dell’Associazione. È componente di diritto della Direzione Nazionale.

Il Presidente Nazionale, o il Segretario Nazionale in caso di delega o impedimento del Presidente, sulla base del regolamento approvato dalla Direzione Nazionale, conferiscono la delega per l’apertura di una nuova sede con voto di maggioranza della Direzione Nazionale.

Il Presidente Nazionale, o il Segretario Nazionale in caso di delega o impedimento del Presidente, sulla base del regolamento approvato dalla Direzione Nazionale, sono incaricati di chiudere la sede che ha cessato l’attività, con voto di maggioranza della Direzione Nazionale.

La Direzione Nazionale predispone il regolamento per le modalità dell’apertura e chiusura delle sedi.

Il presidente Nazionale ha la facoltà di aprire un conto corrente bancario e delegare il Tesoriere ad operare sul medesimo.

La Direzione Nazionale è organismo rappresentativo dell’associazione ed è investito dei più ampi poteri esecutivi per l’attuazione delle decisioni del Coordinamento Nazionale e per il raggiungimento degli obiettivi dell’associazione tenuto conto degli indirizzi stabiliti dal Congresso Nazionale.

Si riunisce su iniziativa del Segretario, o su richiesta di almeno un terzo dei suoi componenti.

Direzione sostituire nomina al suo interno un ufficio esecutivo con il compito di dare concreta e tempestiva operatività all’azione sindacale nell’ambito degli indirizzi e delle decisioni assunte negli organismi dirigenti. In caso di dimissioni, di decesso o di sfiducia da parte della maggioranza assoluta dei componenti della Direzione Nazionale, del Segretario Nazionale, del Presidente Nazionale o del Tesoriere Nazionale, la direzione Nazionale nomina un Coordinatore pro tempore. Il Coordinamento Nazionale, entro 30 giorni, nomina, con maggioranza dei voti, rapportati agli iscritti dell’anno precedente, tra i componenti della Direzione Nazionale, il Segretario Nazionale, il Presidente Nazionale o Il Tesoriere Nazionale, dimessosi, deceduto o sfiduciato, fino alla convocazione del Congresso che, in caso di elezione del Segretario o del Presidente, dovrà tenersi entro 12 mesi dalla nomina del Coordinatore pro tempore, ovvero, alla scadenza naturale del Congresso, se precedente.

Il Segretario Nazionale, il Presidente Nazionale ed i membri della Direzione Nazionale restano in carica da un Congresso Nazionale all’altro e si devono presentare dimissionari.

RELATED ARTICLES

Ultimi articoli