domenica, Giugno 16, 2024
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Con CRI e Unione Inquilini a Roma parte Spazio Plus

Si può fare inclusione e combattere forme di discriminazione occupandosi concretamente di lavoro e di formazione. Questo è uno degli obiettivi del progetto Spazio Plus che vede coinvolta la Croce Rossa di Roma insieme con altre realtà istituzionali, sociali e del terzo settore“. Lo ha detto Debora Diodati, vicepresidente nazionale della Croce Rossa italiana. ”Ci sono anche nel mondo del lavoro, che sia pubblico o privato, passi da compiere sul fronte delle politiche relative all’orientamento sessuale e all’identità di genere. La Croce Rossa italiana, grazie a realtà locali come quella di Roma, vuole essere parte attiva e propositiva di forme di sostegno nei confronti delle persone omosessuali, bisessuali, transessuali – ha sottolineato – Lo facciamo da tempo attraverso la nostra casa rifugio Casa Più che accoglie giovani vittime di violenze e discriminazioni, lo faremo a partire da questo progetto che mette in opera strumenti volti alla tutela di diritti e al loro sviluppo”.

Domani, dalle 18 alle 20, presso la sala Ex Faro all’interno della sede della Croce Rossa comitato area metropolitana di Roma Capitale, in via Bernardino Ramazzini 31, si terrà la presentazione del progetto. ”Il progetto è gestito dai Comitati Cri di Roma e Civitavecchia e si presenta come fortemente innovativo in quanto si occupa dell’inserimento specifico delle persone Lgbtq+ nel mondo del lavoro e della formazione e della sensibilizzazione delle aziende private e degli enti pubblici sulle tematiche inerenti l’orientamento sessuale e l’identità di genere”, ha spiegato Felice Pistoia, Commissario di Cri Roma. Inoltre, Spazio plus “ha lo scopo di potenziare ed integrare i servizi di Cri in favore della popolazione Lgbtq+ in condizioni di difficoltà sociale, per favorirne l’inclusione attraverso interventi di supporto psicologico, orientamento legale, servizio sociale, orientamento al lavoro, ai percorsi formativi e all’autonomia abitativa”, conclude Pistoia. Soggetti coinvolti nel progetto sono: il Servizio 6comesei del Dipartimento di Psicologia e dei Processi di Sviluppo e Socializzazione dell’Università La Sapienza di Roma, Unione Inquilini, Numero Verde 1520. Inoltre, sono stati sottoscritti diversi Protocolli d’Intesa con alcune tra le maggiori realtà Lgbt+ del territorio. All’evento sono invitate realtà istituzionali, sociali e del terzo settore. Il progetto è finanziato dall’assessorato Lavoro e nuovi diritti, Scuola e Formazione, Politiche per la ricostruzione, Personale, Direzione regionale Istruzione, Formazione e Politiche per l’Occupazione della Regione Lazio.

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