Si può fare! Il nuovo Testo Unico della Regione Toscana sul Turismo esce indenne dal ricorso presentato dal governo Meloni. In particolare, vengono riconosciute legittime le norme sugli affitti brevi. I comuni possono introdurre limiti specifici e salvaguardare la residenza popolare.
La dichiarazione di Piero Pierri, responsabile nazionale Coordinamento dei Legali dell’Unione Inquilini:
”La Consulta conferma: la casa ha una funzione sociale che prevale sulla sfruttamento intensivo degli immobili a fini turistici e senza regole di contenimento.
È un punto di svolta: i Comuni hanno ora il via libera giuridico per mettere un freno all’overtourism e proteggere i residenti e le città.
Basta zone grigie: chi fa impresa turistica deve avere destinazioni d’uso specifiche. Questa sentenza restituisce ai sindaci le chiavi per governare il territorio, sottrarre i centri storici allo svuotamento, governare il territorio secondo principi e valori di compatibilità sociale. Chiediamo come Unione Inquilini, l’applicazione immediata dei regolamenti comunali: le citta devono tornare a essere comunità e per questo la priorità torna alla residenza, alle famiglie, agli inquilini.”



