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La denuncia dell’Unione Inquilini: “Perché Squiteri presenta il Piano Casa ad incontro della Lega? Al governo chiediamo trasparenza piena.”

La dichiarazione di Silvia Paoluzzi, Segretaria Nazionale Unione Inquilini.

“Unione Inquilini denuncia l’ennesima operazione di propaganda del Governo sul Piano Casa. Il Commissario Felice Squitieri ha presentato il programma di recupero delle case popolari non in Parlamento, non nelle sedi istituzionali della Repubblica, ma al tavolo dei territori della Lega. 

Un Piano di recupero da complessivi 970 milioni nell’ambito di un piano da 10 miliardi, che viene  presentato in una riunione di partito,  è un fatto politico gravissimo, che conferma l’opacità dell’intera operazione e il totale scavalcamento delle istituzioni democratiche. È inaccettabile che un Commissario pagato con soldi pubblici dai cittadini ignori le sedi istituzionali e non risponda alla collettività che lo finanzia.

Il Governo sostiene che con 700 milioni recupererà 60.000 alloggi ERP: significa immaginare interventi da 11.666 euro per alloggio. Con una cifra del genere non si mette a norma un alloggio, non si rifanno impianti, infissi, o altri interventi di manutenzione straordinaria. È una stima irrealistica che dimostra come il Piano Casa sia costruito per fare annunci, non per restituire case alle famiglie.

La promessa di completare i recuperi entro il 2027 è altrettanto priva di fondamento: le risorse sono spalmate fino al 2030 e gli enti locali devono avviare i cantieri entro luglio o perdono i fondi. Una tempistica impossibile, costruita per scaricare responsabilità su Comuni e enti gestori, che verranno poi accusati di inefficienza mentre il Governo si limita a distribuire scadenze e revoche.

Si faccia ora una azione di vera trasparenza:  pubblicare settimanalmente sul sito del Ministero i dati reali sul recupero degli alloggi ERP ed ERS, indicando quanti alloggi sono finanziati, quanti cantieri sono aperti, quanti alloggi sono effettivamente recuperati e assegnati alle graduatorie, nonche’ quanti fondi vengono revocati. Oggi non esiste alcuna trasparenza: il Governo parla di “60.000 alloggi da recuperare” senza fornire un solo dato verificabile.

Per questo chiediamo l’istituzione immediata di un Portale Nazionale del Recupero ERP, pubblico sul sito del Ministero delle infrastrutture e consultabile da tutti, con l’elenco degli alloggi oggetto di intervento, lo stato dei lavori aggiornato, i fondi assegnati, spesi e revocati, i tempi di consegna e le assegnazioni effettuate. Una misura che non costa nulla e che impedirebbe al Governo di continuare a fare propaganda sulla pelle degli inquilini.

Unione Inquilini continuerà a pretendere trasparenza totale su ogni euro speso e su ogni alloggio recuperato. Il Piano Casa, così com’è, non recupererà 60.000 alloggi e non darà risposte alle famiglie in graduatoria: è un Piano costruito per gli annunci, non per gli inquilini.”

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