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Grandi Navi a Fiumicino. Udienza decisiva al TAR del Lazio. Le ragioni del NO al progetto dell’Unione Inquilini

Grandi navi a Fiumicino: perché Unione Inquilini ha scelto di ricorrere al TAR

L’Unione Inquilini di Fiumicino rilancia e sostiene il comunicato unitario diffuso insieme alle associazioni e organizzazioni impegnate nel ricorso contro il progetto del porto crocieristico al Vecchio Faro, in vista dell’udienza del 17 giugno davanti al TAR del Lazio.

La nostra adesione al ricorso non nasce da una questione puramente ambientale, pur condividendo pienamente le preoccupazioni espresse da Lipu, Italia Nostra e dagli altri ricorrenti. Nasce soprattutto dalla convinzione che il diritto alla casa e alla qualità dell’abitare siano strettamente legati alla tutela del territorio e alla pianificazione pubblica.

Unione Inquilini ha deciso di ricorrere perché un’infrastruttura di tali dimensioni produrrebbe effetti diretti sulla vita quotidiana dei cittadini di Fiumicino: aumento del traffico, pressione sulle infrastrutture, consumo di suolo, incremento dell’inquinamento atmosferico e acustico e ulteriore valorizzazione immobiliare di tipo speculativo, con il rischio di rendere ancora più difficile l’accesso alla casa per residenti e lavoratori.

Da anni denunciamo come il territorio di Fiumicino soffra di una crescente emergenza abitativa, aggravata dalla trasformazione di molti immobili in strutture ricettive e affitti turistici. Un grande porto crocieristico rischia di accentuare questa dinamica, favorendo un modello di sviluppo che privilegia interessi privati e rendite immobiliari a discapito dei bisogni della comunità.

Per noi il diritto all’abitare significa anche diritto a vivere in un ambiente sano, in un territorio governato nell’interesse collettivo e non subordinato a operazioni speculative. Non è possibile parlare di sviluppo quando vengono compromessi la salute pubblica, il paesaggio, la biodiversità e l’equilibrio sociale di una città.

La scelta di partecipare al ricorso rappresenta quindi un atto di responsabilità verso gli inquilini, le famiglie, i giovani e tutti coloro che vivono e lavorano a Fiumicino. Difendere il territorio significa difendere anche il diritto a una città vivibile, accessibile e solidale.

Per questo l’Unione Inquilini continuerà a sostenere l’azione comune con le associazioni, le organizzazioni sindacali e i cittadini che da anni chiedono trasparenza, legalità e una diversa idea di sviluppo per il litorale.

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