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Dall’Umbria alle Marche, traversando l’Appennino…


Dall’Umbria alle Marche, traversando l’Appennino…

Con Stefania, Enzo arrivava a Fabriano, a Natale sempre; stavano al quarto piano con Nenè e Terzo; Nenè, lei rimpiangeva la vita anteguerra ad Ancona, Terzo, di poche parole, conosceva i Merloni e non commentava. Ci piacevano le stradine antiche, i muri di mattoni, la grande fontana e le iscrizioni laico-repubblicane.Vincenzo verificava la crisi del modello agro-industriale, che scompaginava le famiglie, molto educate, qui come dall’altra parte nella Perugia-Assisi.

Ora potrei passare a queste settimane neoleghiste sintetizzandole come un rimpianto. Per che cosa? Non le ruberie, di fatto impersonali. Non per l’inefficienza relativa, perché in un decennio Nocera Umbra era stata accuratamente recuperata, e con utile spesa.

Rimpianto è poca cosa, altro macigno è l’impotenza verso un mondo disinvolto, nel quale tutto è Banca Intesa!

Siamo passati per Tolentino e Norcia, Gubbio e Macerata prima dell’ultimo terremoto. Prima c’era ancora un debole ma esistente governo locale, ora solo vocianti umiliazioni. Chi si oppone ma sul serio potendo replicare? Me la piglio anche con i leghisti, per la loro poca sostanza al confronto delle verbose antiche camice nere. Ora l’impero stravince nei governi dalla pancia sciolta.

Se il rimpianto è un fotoromanzo e l’impotenza è tutta moraviana; meglio i scassaquindici che praticano la vendetta contro i pupazzi. Oh come stanno commentando quelli dal fiato corto! Ho rivisto una mattina i gentili Occhetto e Bertinotti.

Potrei concludere con il rancore ma sento di dover proseguire con quello che ho diffuso dalla mia tarda giovinezza, che “cambiare in meglio è possibile solo con degli impatti colossali perché il mondo è una crosta abbarbicata. E che le rivoluzioni sono sconquassi per qualcosa che non rivolge la vita ordinaria.”

Ci tocca parteciparvi.

 

PS. E’ tutto quello che mi è riuscito di scrivere in una scocciante decadenza fisica.

 

e Vincenzo Simoni - 31 ottobre 2019. Ciao.




Data notizia31.10.2019

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